Ripensando a Josquin dopo il quinto centenario della sua morte

L’ensemble Doulce Mémoire dedica un disco alle chanson giovanili di Josquin Desprez

L’ensemble Doulce Mémoire
L’ensemble Doulce Mémoire
Disco
classica
Doulce Mémoire
Josquin Desprez. Tant vous aime
Ricercar
2022

Anche se le celebrazioni josquiniane sono terminate alla fine dello scorso anno, si continua a parlare di lui, non soltanto perché è uno dei più importanti compositori della seconda metà del Quattrocento e inizio Cinquecento, ma anche perché recenti ricerche e indagini hanno messo in discussione alcuni dettagli della sua biografia, e la paternità di una parte delle musiche che fanno parte del catalogo delle sue opere. Il disco dell’ensemble Doulce Mémoire diretto da Denis Raisin Dadre, sembra divergere dall’immagine sonora convenzionale del compositore franco-fiammingo sia per la scelta del repertorio, fatto di chanson prevalentemente giovanili che presentano diversi punti di contatto con le fonti della musica “popolare” del suo tempo, che per la loro interpretazione eseguita con l’accompagnamento di strumenti musicali come liuto, arpa, e flauto a becco, che a volte sostituiscono una o più parti vocali.

Le chanson giovanili appartengono al periodo in cui Josquin fu al servizio di Renato d’Angiò ad Aix-en-Provence e del cardinale Ascanio Sforza a Milano, ma nel disco sono presenti anche quelle della maturità contenute nelle raccolte a stampa di Susato e Attaignant pubblicate dopo la morte del compositore.

Dalla scelta dei timbri strumentali e dai colori vocali dei cinque cantanti che si alternano in varie combinazioni, emerge una dimensione malinconica che pervade l’insieme delle composizioni selezionate da Raisin Dadre e che si coglie attraverso ascolti progressivi con la stessa lentezza della loro particolare prassi esecutiva. Il manifesto di questa elegante malinconia è nel brano che dà il titolo al disco Tant que vous aime, e l’apparente semplicità di queste chanson a tre o quattro voci è frutto della rifinitura dei dettagli degna della qualità della pittura fiamminga.

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