PODCAST | Early Music Stories #8

L’Orpheus Ensemble Basel ha vinto la sezione Lunchkonzerte del Festival Potsdam Sanssouci

Orpheus Ensemble Basel - foto di Paolo Scarnecchia
Orpheus Ensemble Basel - foto di Paolo Scarnecchia
Articolo
classica

Nel programma del Festival Potsdam Sanssouci, la sezione del Lunchkonzerte è destinata ai giovani ensemble che dopo aver superato una selezione hanno partecipato alla competizione nella prospettiva di poter tornare ad esibirsi nel programma generale dell’anno seguente. In presenza del pubblico, una giuria seduta in prima fila e presieduta dalla direttrice artistica Dorothee Oberlinger ha valutato le loro performance, e alla fine del Festival ha proclamato il gruppo vincitore.

Giovedì 20 luglio è stato reso pubblico il risultato e l’Orpheus Ensemble Basel con il suo programma dedicato a Purcell ha ricevuto la comunicazione ufficiale che contiene, oltre alle congratulazioni, anche l’invito a tornare a Potsdam per la prossima edizione del Festival.

Durante le prove per il concerto che si è svolto il 22 giugno 2023, Paolo Scarnecchia ha incontrato i musicisti del gruppo che si è formato nella Schola Cantorum di Basilea, per realizzare uno dei podcast dedicati al Musikfestspiele Potsdam Sanssouci. Questo nuovo episodio contiene altri passaggi del loro dialogo e altri momenti musicali della loro mise en espace nel Foyer della Nikolaisaal di Potsdam in attesa dell’inizio del concerto dedicato a Purcell che l’Orpheus Ensemble Basel composto da Lena Tschinderle, Emile Ribokaite, Laura Esterina Pezzoli, Bianca Cucini e Sergio Bermudez Bullido ha intitolato The sweet delights of love.

 

Giornaledellamusica · Podcast Potsdam 8 (con Orpheus Ensemble Basel) bis

 

Se hai letto questo articolo, ti potrebbero interessare anche

classica

Il canto a tenore della Sardegna nel Festival di musica antica di Stoccolma

classica

Il Barocco latinoamericano a Stoccolma

classica

A trecento anni dalla prima esecuzione, Arte Concert propone l’unica opera di Charpentier nell’allestimento di David McVicar all'Opéra Garnier, con il mezzosoprano Lea Desandre.