PODCAST | Early Music Stories #19

L’usignolo, l’amore e la libertà nelle chanson di una antologia stampata ad Anversa

Blue Heron e Paul O'Dette durante la prova generale (foto di Paolo Scarnecchia)
Blue Heron e Paul O'Dette durante la prova generale (foto di Paolo Scarnecchia)
Articolo
classica

Nel corso del festival Laus Polyphoniae, la ricchissima vita musicale di Anversa tra il XV e il XVI è stata evocata attraverso numerosi concerti e tra i gruppi che hanno partecipato all’edizione del 2023 intitolata “Antwerpen Townscape – Soundscape” c’è anche l’ensemble statunitense Blue Heron diretto da Scott Metcalfe che ha presentato due concerti.


Il primo è stato dedicato prevalentemente alla musica sacra di Johannes Ockeghem, mentre il secondo a una serie di chanson di diversi autori contenute nella antologia Le rossignol musical des chansons stampata ad Anversa nel 1597 da Pierre Phalèse junior.


Seguendo l’ispirazione suggerita dal titolo di questa raccolta Scott Metcalfe ne ha selezionate una serie per mostrare le differenti declinazioni musicali del sentimento amoroso, come racconta in questa breve intervista.

Se hai letto questo articolo, ti potrebbero interessare anche

classica

Formazione da cineasta, lunga esperienza nella prosa, Jacopo Gassman ci parla del suo debutto bolognese alla regia del Macbeth di Verdi

classica

Al Bunduqiyya - Il Concerto perduto

classica

Intervista a Luigi Nannetti direttore artistico del Pontedera Music Festival