Il pop e la montagna

10 copertine a tema alpino, dalla mostra Rock the Mountain! al Museomontagna di Torino

Museo Montagna Rock the Mountain
Articolo
pop

Il gioco di parole era troppo ghiotto per non farlo, e infatti: Rock the Mountain! è il titolo della mostra che apre a Torino, presso il Museo Nazionale della Montagna, 17 settembre (fino al 17 gennaio 2021, ma in primavera sarà a Trento). Sottotitolo, «La montagna nell’iconografia della musica pop»: i curatori Daniela Berta, direttore del Museomontagna, e Paolo Ferrari, giornalista musicale, hanno raccolto una ricca selezione di vinili e dischi a tema, dai Deep Purple a Kanye West.

Le immagini sono molte e spesso sorprendenti (e l'offerta della mostra è completata da un fantastico catalogo). Ne abbiamo scelte 10.

1. Deep Purple, In Rock, 1970

L'icona per eccellenza dei Deep Purple apre nel 1970 il decennio in cui il rock diventò (anche) kitsch. I quattro membri del gruppo compaiono nella roccia, appunto, in luogo dei presidenti americani a Mount Rushmore. 

Rock the Mountain - Museo montagna Torino

2. David Lee Roth, Skyscraper, 1988

David Lee Roth, ex cantante dei Van Halen, si cimenta su una parete dell'Half Dome, nel Parco Nazionale di Yosemite, in California. La foto è vera, e pare che David rischiò di cadere un paio di volte, in preda alle vertigini.

Rock the Mountain - Museo montagna Torino

3. Radiohead, Kid A, 2000

L'autore delle copertine dei Radiohead, che hanno contribuito a conferire alla band di Oxford un'identità visuale unica nel panorama del rock, è Stanley Donwood (vero nome Dan Rickwood), già compagno di università di Thom Yorke. La celebre montagna di Kid A è pure da lui firmata, in tecnica mista («landscapes, knife and glue»), insieme a Dr. Tchock (alias lo stesso Yorke quando si diverte a fare grafica).

Radiohead Rock the Mountain - Museo montagna Torino

4. Chemical Brothers, Loops of Fury, 1996

La grafica di Anna Valencia punta sull'immagine della velocità – uno sciatore in azione – per l'EP dei Chemical Brothers Loops of Fury.

Museo montagna copertine Rock the Mountain

5. Depeche Mode, Construction Time Again, 1983

Se c'è una cima iconica al mondo è senza dubbio il Cervino. Per il loro Construction Time Again i Depeche Mode mandano il fotografo Brian Griffin (con il graphic designer Martyn Arkins) a fotografarlo. Un po' realismo socialista, un po' industrial – ma in Svizzera.

Depeche Mode Rock the Mountain Museo montagna Torino

6. Rick Wakeman, Rhapsodies, 1979

Gli Yes già avevano utilizzato montagne in stile fantasy. Poteva sottrarsi Rick Wakeman, qui in un delizioso caschetto biondo? Evidentemente no. Nell'interno della cover lo troviamo sdraiato che suona una tastiera circolare, mani e piedi, che abbraccia l'intero picco del Cervino.

Rick Wakeman Museomontagna - Torino Rock the Mountain

7. CCCP, Compagni cittadini fratelli partigiani, 1985

La montagna anche come icona di Resistenza: è il caso del picture disc dei CCCP di Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni, Compagni cittadini fratelli partigiani, che sceglie un'illustrazione aerea dell'appennino bolognese.

​​​​Rock the mountain Torino Museo Montagna

8. Kanye West, Ye, 2018

La foto – scattata dallo stesso Kanye West con un iPhone, pare mentre si stava recando alla festa privata per l'uscita dello stesso disco – raffigura il Teton Range, nelle Rocky Mountains, nella zona dove si trova lo studio in cui l'album è stato registrato.

​​​​Rock the mountain Torino Museo Montagna

9. Elton John, Caribou, 1974

Sempre Rocky Mountains nel fotomontaggio per la cover di Caribou di Elton John, intitolato dal nome del ranch che ospitò le registrazioni.

​​​​Rock the mountain Torino Museo Montagna

10. Aa.Vv., Mixage, 1983

Quando nel 1983 la Baby Records lancia in Italia la moda delle compilation mixate, non manca di sfruttare un immaginario alpino (almeno per le uscite invernali). Ecco il secondo titolo della collana Mixage, il primo a uscire sotto le feste (è anche l'anno di Vacanze di Natale...).

​​​​Rock the mountain Torino Museo Montagna

 

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