Tadini alla guida della Biennale Musica

Il compositore milanese nominato direttore artistico per il biennio 2027-2028

SN

30 ottobre 2026 • 2 minuti di lettura

Michele Tadini (Foto: Dario Villa)
Michele Tadini (Foto: Dario Villa)

Sarà Michele Tadini il nuovo direttore artistico del Settore Musica della Biennale di Venezia per il biennio 2027-2028. La nomina segna la conclusione della direzione di Caterina Barbieri, alla quale la Biennale ha rivolto un ringraziamento per l'impegno e i risultati delle ultime due edizioni del Festival Internazionale di Musica Contemporanea.

Compositore e ricercatore nell’ambito della musica elettroacustica e informatica italiana, Tadini ha sviluppato un percorso artistico che attraversa musica strumentale, teatro, danza, cinema, radio e installazioni, esplorando in particolare le possibilità di interazione fra suono e immagine. Un'attitudine interdisciplinare che, nelle intenzioni del presidente della Biennale, Pietrangelo Buttafuoco, costituisce uno dei tratti qualificanti della nomina: “La musica in lui è un linguaggio vivo, capace di incontrare il teatro, le arti visive, la danza e le nuove tecnologie”, indicando inoltre nella formazione delle nuove generazioni una delle attenzioni prioritarie del mandato.

Nato a Milano nel 1964, Tadini si è diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi in chitarra, composizione e musica elettronica, studiando con Ruggero Chiesa, Sandro Gorli, Giacomo Manzoni e Riccardo Sinigaglia. Ha seguito i corsi di Franco Donatoni e frequentato nel 1998 uno stage all'IRCAM di Parigi. Alla composizione ha affiancato un'intensa attività di ricerca e organizzazione: ha co-diretto con Luca Francesconi il centro Agon di Milano, ha collaborato alla direzione di Tempo Reale a Firenze e guidato la sezione di musica contemporanea dell'IRMus della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado. È attualmente docente di composizione (musica mista) al Conservatorio Nazionale Superiore di Musica e Danza di Lione.

Suoi lavori sono stati commissionati da istituzioni come l'Auditorium Parco della Musica di Roma e la Rai. Il suo rapporto con la Biennale si è consolidato attraverso varie partecipazioni nei settori Danza e Architettura. Nel 2025 ha curato il progetto speciale dell'Archivio Storico della Biennale “Arcipelago Battiato”, dedicato al compositore siciliano. Tra i lavori più recenti figura La Ballata delle Donne, su testo di Edoardo Sanguineti, presentata al Ravenna Festival nel 2026. La sua musica è pubblicata da SZ Sugar.

Tadini ha accolto l'incarico sottolineando il senso di responsabilità: il progetto artistico, ha dichiarato, dovrà andare oltre le convinzioni personali del compositore e misurarsi con ciò che è importante “per il pubblico, per la musica stessa”. Con questa nomina si apre una nuova fase, nel segno di una ricerca che mette in relazione composizione, elettronica e tecnologie interattive. Il primo festival sotto la sua direzione è annunciato a Venezia dal 2 al 16 ottobre 2027.