55° Premio Puccini al leggendario soprano Leontyne Price
La cerimonia di premiazione si è svolta alla Metropolitan Opera House di New York l’11 marzo 2026
13 marzo 2026 • 2 minuti di lettura
La sera dell’11 marzo 2026, a pochi mesi dal 60° anniversario dell'inaugurazione del nuovo Metropolitan Opera al Lincoln Center, che Leontyne Price stessa inaugurò nel 1966, si è svolta la cerimonia di consegna del 55° Premio Puccini al leggendario soprano americano, tra le massime interpreti pucciniane del Novecento.
Nata il 10 febbraio 1927 a Laurel, Mississippi, Leontyne Price è stata la prima cantante afroamericana a raggiungere la fama internazionale nell’opera lirica. Formatasi alla Juilliard School di New York sotto la guida di Florence Page Kimball, esordisce nel 1952 e diviene rapidamente una delle voci più celebrate nel panorama del melodramma.
La Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago e la Città di Viareggio le conferiscono l'onorificenza per aver incarnato, con una voce di incomparabile bellezza e una dignità artistica senza pari, l’ideale vocale e drammatico delle eroine di Giacomo Puccini. Inoltre con questo riconoscimento, la fondazione onora non soltanto un’interprete suprema, ma una donna che ha dimostrato come la bellezza dell’arte possa trascendere ogni barriera – razziale, sociale, geografica – e parlare, attraverso la musica di Puccini, il linguaggio universale dell’umanità.
Ospite di Peter Gelb, General Manager del teatro newyorkese, la delegazione del Festival Puccini di Torre del Lago – composta dal presidente Fabrizio Miracolo, dal direttore artistico Angelo Taddeo e dal direttore generale Stefano Coluccini – ha incontrato la famiglia del grande soprano (oggi 99enne e impossibilitata a essere presente) e, insieme alla console aggiunta Alessandra Oliva, ha consegnato a Laura Price la statuetta in bronzo del Premio che riproduce l'iconica immagine di Giacomo Puccini come raffigurato da Paolo Troubetzkoy sul Belvedere a Torre del Lago.
Gelb ha aperto la cerimonia ricordando il profondo legame tra Leontyne Price e il teatro newyorkese che lei ha definito la sua "casa operativa" e ringraziando la Fondazione per aver voluto onorarla con il Premio Puccini, mentre Fabrizio Miracolo, presidente della Fondazione di Torre del Lago, ha ripercorso non solo l'eccezionale carriera di Leontyne Price come cantante pucciniana, ma anche il suo ruolo pionieristico nella lotta per i diritti civili americani.
Il Premio Puccini, istituito nel 1971, è il massimo riconoscimento dedicato agli interpreti dell’opera pucciniana. Tra i premiati delle ultime edizioni figurano Plácido Domingo, Anna Netrebko, Jonas Kaufmann, Andrea Bocelli e Anna Pirozzi, solo per citarne alcuni. È la seconda volta nella storia del premio che la cerimonia si tiene fuori dall’Italia, e di nuovo al Metropolitan Opera di New York – teatro legato alla storia delle interpretazioni pucciniane – dove nel 2010 l’allora Presidente della Fondazione, Paolo Spadaccini, consegnò il premio al direttore d’orchestra Nicola Luisotti in occasione del centenario de La fanciulla del West.