Chigiana Summer Academy 2026

Sono online i corsi estivi di Alto Perfezionamento Musicale dell’Accademia Chigiana di Siena. Tra le novità, il ritorno di Daniele Gatti e i corsi di violoncello e tromba di Jean-Guihen Queyras e Jeroen Berwaerts.

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12 marzo 2026 • 6 minuti di lettura

PIazza del Campo - Siena
PIazza del Campo - Siena

Dal 6 luglio al 1 settembre 2026 si terranno i corsi estivi di alto perfezionamento musicale nella storica sede di Palazzo Chigi Saracini di Siena e in altri luoghi della città. Con la Direzione artistica di Nicola Sani, la 95ª edizione dei Corsi estivi di Alto Perfezionamento dell’Accademia Musicale Chigiana propone 32 corsi, offrendo un panorama formativo di straordinaria ampiezza e di altissimo livello, che conferma la vocazione dell’Accademia a formare i musicisti di domani attraverso esperienze di eccellenza internazionale.

Tra le novità di quest’anno figura il gradito ritorno di Daniele Gatti e le new entry Jean-Guihen Queyras (Violoncello) e Jeroen Berwaerts (Tromba), mentre la Summer Academy 2026 presenta un corpo docente di straordinario prestigio internazionale, composto da musicisti di fama mondiale e tra i più autorevoli esponenti delle rispettive discipline: Tabea Zimmermann, affiancata da Sào Soulez-Larivière (Viola), Salvatore Sciarrino (Composizione), Lilya Zilberstein (Pianoforte), Clive Greensmith (Quartetto d’Archi e Musica da Camera), Salvatore Accardo e Ilya Gringolts (Violino), David Geringas (Violoncello), Giuseppe Ettorre (Contrabbasso), Patrick Gallois (Flauto), Christian Schmitt (Oboe), Alessandro Carbonare (Clarinetto), William Matteuzzi (Canto), Eliot Fisk (Chitarra), Giovanni Puddu (Chitarra e Musica da Camera con Chitarra), Antonio Caggiano (Percussioni), Lorenzo Donati (Direzione di Coro), Alvise Vidolin e Nicola Bernardini (Live Electronics, Sound and Music Computing), David Krakauer e Kathleen Tagg (Innovation in Chamber Music), Stefano Battaglia (Tabula Rasa – L’Arte dell’Improvvisazione).

NOVITÀ 2026

La presenza a Siena del violoncellista franco-canadese Jean-Guihen Queyras offre agli studenti un’opportunità rara di confronto diretto con uno dei protagonisti più autorevoli e innovativi della scena musicale internazionale. Queyras succede ad Antonio Meneses, scomparso prematuramente.

L’Accademia Chigiana annuncia il ritorno di Daniele Gatti per il corso di Direzione d’Orchestra, dopo la pausa dello scorso anno dovuta al suo impegno a Bayreuth al Festival wagneriano. Per l’intera durata del corso, Gatti sarà affiancato, come da consolidata tradizione, da Luciano Acocella e potrà contare sull’Orchestra della Fondazione Luciano Pavarotti di Modena, in residenza a Siena per tutto il periodo dei corsi.

Si conferma il Corso di Alto Perfezionamento di Organo, dopo l’edizione dello scorso anno che ha segnato il ritorno di uno dei corsi più emblematici della storia della Chigiana, interrotto per oltre tre decenni. Il corso prende nuovo slancio grazie allo straordinario restauro che, nel 2023, ha restituito splendore e suono al monumentale organo Vegezzi-Bossi. Come lo scorso anno, docente del corso sarà Thierry Escaich, organista e compositore francese di fama mondiale, titolare del grand’organo della Cattedrale di Notre-Dame di Parigi e docente al Conservatorio Nazionale Superiore di Parigi.

La Chigiana accoglie per la prima volta a Siena il trombettista belga Jeroen Berwaerts, che terrà quest’anno la Masterclass di Tromba. Il corso intensivo offrirà agli allievi l’opportunità di avvicinarsi al repertorio con una prospettiva ampia e multidimensionale. Artista di fama mondiale, Berwaerts ha collaborato con orchestre di livello internazionale ed è ospite regolare di festival prestigiosi.

Prassi storicamente informata

Per i corsi dedicati alla prassi esecutiva storicamente informata di musica barocca, il Chigiana–Mozarteum Summer Program 2026, realizzato in collaborazione con l’Università Mozarteum di Salisburgo, presenta quest’anno 9 corsi e si avvale di un corpo docente di assoluto rilievo internazionale: Sara Mingardo e Lisandro Abadie (Canto Barocco), Florian Birsak (Clavicembalo, Basso Continuo e Fortepiano), Marcello Gatti (Flauto Traversiere), Alfredo Bernardini (Oboe Barocco), Vittorio Ghielmi (Viola da Gamba e Consort di Viole), Elisa Citterio (Prassi esecutiva su Violino e Viola), Marco Testori (Violoncello Barocco), Simone Fontanelli (Composizione per strumenti antichi).

Linguaggi contemporanei

Accanto ai corsi più tradizionali, i percorsi riuniti sotto il titolo New Sounds pongono al centro le nuove espressioni sonore del nostro tempo, esplorando gli idiomi musicali contemporanei e le pratiche creative d’avanguardia che definiscono i linguaggi della musica di oggi.

Il corso Innovation in Chamber Music è affidato al celebre clarinettista statunitense David Krakauer, musicista di fama mondiale, riconosciuto tanto come pioniere del recupero dell’eredità klezmer con i suoi ensemble e le partecipazioni al fianco di John Zorn. Già candidato ai Grammy Awards, la sua collaborazione con Kathleen Tagg, artista sudafricana dalla spiccata vocazione multidisciplinare, offre agli allievi una prospettiva aperta e trasversale, favorendo un dialogo costante tra tradizione e innovazione in un contesto didattico dinamico e sperimentale.

Il corso Live Electronics – Sound and Music Computing, tenuto da Alvise Vidolin e Nicola Bernardini, offre un percorso specialistico rivolto a compositori, musicisti e sound designer desiderosi di esplorare le potenzialità della performance con elettronica in tempo reale.

Novità assoluta per l’edizione 2026, il corso si arricchisce di uno straordinario seminario intensivo di quattro giorni tenuto da due figure di livello internazionale: il celebre compositore Philippe Manoury, tra le personalità di punta dell’IRCAM di Parigi accanto a Pierre Boulez, e Miller Puckette, matematico e musicista statunitense, noto per il fondamentale contributo allo sviluppo dei software musicali Max/MSP e Pure Data, considerati tra i più importanti linguaggi di programmazione per la computer music e le applicazioni multimediali. Il corso è realizzato in partnership con SaMPL, centro di riferimento per la musica elettroacustica del Conservatorio C. Pollini di Padova, in collaborazione con il Centro di Sonologia Computazionale dell’Università di Padova.

Infine, il corso Tabula Rasa – L’arte dell’improvvisazione, guidato dal pianista e compositore Stefano Battaglia, nato in sinergia con Siena Jazz University, offre uno spazio di confronto e sperimentazione tra diverse tradizioni musicali e pratiche improvvisative.

I LABORATORI

Cuore pulsante dei corsi estivi dell’Accademia Chigiana, i laboratori di produzione musicale offrono agli allievi un’opportunità unica: i laboratori permettono agli studenti di confrontarsi direttamente con grandi interpreti del nostro tempo e di condividere il palcoscenico con le migliori formazioni cameristiche e sinfoniche internazionali, trasformando ogni esperienza pratica in un’occasione concreta di crescita artistica e professionale.

Chigiana OperaLab

Il Chigiana OperaLab è il laboratorio dedicato al teatro musicale, parte integrante del corso di Canto tenuto da William Matteuzzi. Per l’edizione 2026, il laboratorio culminerà nella realizzazione della produzione dell’opera Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart, in occasione del 270° anniversario della nascita del grande compositore. L’allestimento, proveniente dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, vedrà la regia di Henning Brockhaus, la coreografia di Valentina Escobar, le scene e i costumi di Giancarlo Colis e le luci di Eva Bruno. L’opera sarà eseguita da un ensemble da camera costituito da membri dell’Orchestra della Fondazione Luciano Pavarotti di Modena, con la direzione affidata a Nicolò Jacopo Suppa.

BaroqueLab

Dedicato al teatro musicale eseguito con strumenti d’epoca, BaroqueLab è realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Musica Antica dell’Università Mozarteum di Salisburgo, nell’ambito del Chigiana-Mozarteum Baroque Program 2026. Il laboratorio è coordinato da Vittorio Ghielmi e curato dai docenti del Mozarteum di Salisburgo.

Per l’edizione 2026, il BaroqueLab realizzerà la produzione della Messa in si minore BWV 232 di Johann Sebastian Bach sotto la direzione del M° Alfredo Bernardini, con la partecipazione del Coro della Cattedrale di Siena Guido Chigi Saracini, diretto dal M° Lorenzo Donati, mentre la produzione sarà presentata in anteprima a Salisburgo nel maggio 2026 in occasione della BarockNacht del Mozarteum.

Il Laboratorio di composizione con strumenti antichi, che prevede la partecipazione di un Consort di viole da gamba, è tenuto da Simone Fontanelli ed è realizzato in collaborazione con l’Institut für Neue Musik e il Department für Alte Musik dell’Università Mozarteum di Salisburgo. Il percorso offre agli allievi l’opportunità di confrontarsi con la composizione contemporanea su strumenti storici, unendo ricerca storica, conoscenza dei repertori antichi e innovazione creativa, permettendo la sperimentazione diretta in un contesto internazionale di eccellenza.

Tell me Chigiana

Nato più di dieci anni fa, il laboratorio di critica e comunicazione musicale accompagna l’esperienza del Chigiana International Festival con un racconto fatto di scrittura, elaborazione di progetti multimediali, incontri con artisti e molto altro ancora.

Tutte le informazioni sui corsi in programma, le deadline e le modalità di iscrizione alla Chigiana Summer Academy 2026 a questa pagina.