That's Butterfly allunga

La mostra Ricordi al Castello Sforzesco di Milano prorogata sino al 28 febbraio 2010

Articolo
classica
Dopo il successo del format "That's Opera", con cui la Ricordi di casa Bertelsmann ha festeggiato a Bruxelles il suo 200°, con "That's Butterfly" l'Archivio della storica casa editrice musicale milanese torna a esporre al pubblico alcuni suoi tesori al Castello Sforzesco (sino al 28 febbraio 2010, orario continuato dalle 9 alle 17.30 dal martedì alla domenica). Kikka Ricchio ha curato questo percorso, dove alla delicatezza divulgativa si associa la precisione scientifica musicologica firmata Gabriele Dotto, per accompagnare in una soffusa e delicata galleria di colori pastello e di costumi e di teatrini scenografici quelli che pensano che l'opera sia una cosa strana e difficile. "That's Opera" a Milano dovrebbe arrivare nel 2010, a Palazzo Litta, che il Ministero per i beni e le attività culturali vorrebbe trasformare in un "museo lirico nazionale". Molto divertente è la Butterfly-Madonna alta 4 metri nel giardino dello Sforzesco che attrae gente verso la mostra Ricordi... Davanti alla geishona ideata da Kikka Ricchio e realizzata dallo Studio Lebigre & Roger le prime mamme raccontano ai piccini la storia di quella escort extracomunitaria.... Dentro, si scopre che Puccini nella partitura autografa aveva incollato un dipinto contemporaneo di Madonna con bambino, per ispirarsi alla sua sensuale sofferenza componendo "Madama Butterfly" (foto Paolo Liaci).
Archivio Ricordi e "giornale della musica" hanno raggiunto un accordo di media partnership, in occasione del prolungamento della mostra nei mesi di gennaio e febbraio 2010: i nostri abbonati potranno entrare gratuitamente alla mostra, utilizzando un biglietto omaggio; per informazioni contattare l'Ufficio Abbonamenti.

Se hai letto questo articolo, ti potrebbero interessare anche

classica

Il direttore Pierre Bornachot racconta la nuova edizione del festival di musica antica dell'Abbazia di Ambronay

classica

Il direttore artistico Alberto Batisti racconta l'edizione 2018 della rassegna, nel nome di San Francesco e Aldo Capitini

classica

Intervista a Etienne Reymond, direttore artistico di LuganoMusica, che ha appena aperto all'opera lirica