Il tenore venuto dal rock

La scomparsa di Peter Hofmann

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classica
Fu la notizia musicale dell'anno: nel 1979 Herbert von Karajan entrò in studio per registrare il Parsifal di Wagner con un rockettaro quale protagonista, riproponendolo poi in scena al successivo Festival di Pasqua in Salisburgo. Peter Hofmann, tenore tedesco nato in terra ceca nel 1944, non era invero sconosciuto al mondo dell'opera, avendovi debuttato nel 1972 (Il flauto magico), ed essendo approdato sul palcoscenico di Bayreuth già nel 1976. Ma quella consacrazione discografica con la benedizione del grande guru della bacchetta fece fare immediatamente il giro del mondo al suo nome. Nulla di straordinario, se non che il nuovo tenore aveva appunto avuto un passato da teen-ager come solista in un gruppo rock, prima ancora di intraprendere lo studio del canto operistico. Il timbro decisamente maschio lo fece interprete richiestissimo dei ruoli wagneriani e tedeschi in particolare (Tristano con Bernstein, Fidelio con Solti); la prestanza fisica l'impose ogni volta che si prospettava una ripresa visiva (memorabile il secondo atto a torso nudo nella Walkiria di Boulez e Chéreau); la scarsa padronanza tecnica faceva tuttavia sorgere molti dubbi sull'esito strettamente vocale delle sue interpretazioni, sempre più precarie anno dopo anno. Al punto che già al termine degli anni '80 si vide costretto ad abbandonare il mondo dell'opera per ritornare alla musica leggera: notevole la sua presenza per oltre 300 sere nel Fantasma dell'opera di Lloyd Webber ad Amburgo (1990-1991) e tuttora apprezzabile una serie di album di canzoni più o meno celebri, dove un timbro baritonaleggiante si sposa alla sensualità del canto. Praticamente nullo il suo contributo all'opera italiana e limitatissime le presenze nel nostro paese (le repliche del Lohengrin con Abbado alla Scala, 1981 e 1983). Colpito dal morbo di Parkinson, dal 1999 aveva abbandonato ogni forma di esibizione spettacolare, dedicandosi a supportare progetti di ricerca per la cura della malattia. Si è spento il 30 novembre 2010 in un ospedale bavarese.

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