Fazil Say pianista e compositore con l'Orchestra Rai

Il 22 gennaio con il debutto di Diego Ceretta alla direzione in live streaming e diretta radio, replica il 23 gennaio

20 gennaio 2026 • 2 minuti di lettura

Fazil Say
Fazil Say

È Diego Ceretta – figura tra le più promettenti nel panorama musicale attuale, tra l’altro Direttore principale dell’Orchestra della Toscana – che giovedì 22 gennaio (ore 20.30) debutta sul podio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai in un concerto di stagione in programma all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, trasmesso in diretta da Radio3 e in streaming da Rai Cultura sul canale RaiPlay2 (questo il link www.raiplay.it/dirette/raiplay2), e replicato sempre a Torino venerdì 23 gennaio (ore 20.00).

Classe 1996, Ceretta ha mostrato fin da giovanissimo le sue capacità di interprete e una certa versatilità, dirigendo anche l’opera in contesti come il Festival Verdi o il Rossini Opera Festival.

Nel suo primo concerto con la compagine Rai, è affiancato dal celebre pianista e compositore Fazil Say, figura poliedrica che fonde una solida tecnica classica con una straordinaria capacità improvvisativa. La sua carriera è costellata di successi discografici e premi prestigiosi, tra cui quattro Echo Klassik. La sua discografia spazia dall’integrale delle Sonate di Mozart a progetti originali come “Say plays Say”. Come compositore, è regolarmente ospite dei festival più importanti (Salisburgo, Lucerna, Schleswig-Holstein) e ha scritto opere per le orchestre più rinomate del mondo.

 Il concerto si apre con i Valses nobles et sentimentales di Maurice Ravel, composti nel 1911 nella versione per pianoforte e poi orchestrati per il balletto Adélaide ou le language des fleurs (Adelaide o il linguaggio dei fiori), andato in scena per la prima volta a Parigi nel 1912 con lo stesso Ravel sul podio. A seguire Mother Earth, Concerto per pianoforte e orchestra op. 111 dello stesso Fazil Say, impegnato nella doppia veste di compositore e solita. Proposto in prima assoluta il 23 maggio del 2025 alla Osaka Symphony Hall, in occasione dell’Esposizione Universale della città giapponese, il brano si articola in sette movimenti e lancia un drammatico appello alla mobilitazione contro la crisi climatica globale.

Nella seconda parte della serata sono invece in programma i celeberrimi Quadri di un’esposizione di Modest Musorgskij, proposti nell’orchestrazione realizzata nel 1922 da Maurice Ravel.

I biglietti sono in vendita online e presso la biglietteria dell’Auditorium Rai di Torino. Per informazioni: biglietteria.osn@rai.it.