La stagione 26-27 del Teatro Municipale di Piacenza

Il 18 dicembre Siberia di Giordano apre un programma con nuovi allestimenti e un’opera su Dalla, poi concerti, danza e spettacoli per bambini e ragazzi

17 giugno 2026 • 2 minuti di lettura

Teatro Comunale di Piacenza - Conferenza stampa stagione 26-27 (foto Gianni Cravedi)
Teatro Comunale di Piacenza - Conferenza stampa stagione 26-27 (foto Gianni Cravedi)

Il Teatro Municipale di Piacenza ha presentato la Stagione 2026/2027, un cartellone ampio e articolato che conferma la centralità del teatro come luogo di cultura, partecipazione e incontro tra generazioni. La nuova programmazione riunisce sei produzioni liriche, di cui cinque nuovi allestimenti e una nuova opera, cinque concerti, cinque appuntamenti di danza e otto spettacoli e progetti didattici rivolti a bambini e ragazzi, in un percorso che intreccia tradizione, ricerca e attenzione ai nuovi pubblici.

Mariangela Sicilia (foto Ugo Carlevaro e Ewa Lang)
Mariangela Sicilia (foto Ugo Carlevaro e Ewa Lang)

Ad aprire la stagione lirica, il 18 e 20 dicembre, sarà Siberia di Umberto Giordano, assente dal Teatro Municipale da 120 anni e proposta in un nuovo allestimento in coproduzione con il Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena. L’opera, su libretto del piacentino Luigi Illica, si inserisce nel percorso di riscoperta dei titoli della Giovane Scuola tra fine Ottocento e inizio Novecento. Sul podio dell’Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini ci sarà Sesto Quatrini, con la regia di Roberto Catalano e Iwona Sobotka protagonista nel ruolo di Stephana. Il cartellone d’opera proseguirà con La Cenerentola di Gioachino Rossini e La clemenza di Tito di Wolfgang Amadeus Mozart, quest’ultima per la prima volta a Piacenza con la direzione di Ottavio Dantone, la regia di Chiara Muti e con protagonisti Ilker Arcayüreck nel ruolo del titolo e Mariangela Sicilia in quello di Vitellia. La programmazione è poi completata da due capolavori verdiani come Simon Boccanegra e Aida. Fuori abbonamento arriverà inoltre L’anno che verrà, nuova opera dedicata a Lucio Dalla, con direzione e arrangiamenti di Roberto Molinelli, drammaturgia di Emanuele Aldrovandi e regia di Manuel Renga.

Emmanuel Tjeknavorian (foto Oliver Borchert)
Emmanuel Tjeknavorian (foto Oliver Borchert)

La Stagione Concertistica del Teatro Municipale di Piacenza renderà omaggio al bicentenario beethoveniano del 2027 con l’Orchestra Sinfonica di Milano diretta da Emmanuel Tjeknavorian. Tra gli altri appuntamenti figurano il Concerto di San Silvestro con l’Orchestra Filarmonica Italiana diretta da Boian Videnoff, il ritorno di Sesto Quatrini con la Filarmonica Toscanini e la presenza di Kent Nagano, alla guida della stessa formazione nella Quarta Sinfonia di Gustav Mahler.

Sergio Bernal (foto Graham Spicer)
Sergio Bernal (foto Graham Spicer)

La danza affiancherà grandi classici e protagonisti internazionali, dal Lago dei cigni interpretato dal Balletto di Tbilisi a La fille mal gardée, fino alla Suite flamenca di Sergio Bernal e alla presenza di Eleonora Abbagnato con le stelle del Teatro dell’Opera di Roma. Fuori abbonamento è previsto anche Giselle con Étoile Ballet Theatre.

Particolare rilievo assume infine la programmazione Young, che rafforza l’impegno del Teatro Municipale verso le nuove generazioni. Tra campus, laboratori, Opera Domani, Opera Kids, Verdi Graffiti e Opera Media Lab, la stagione punta a rendere il teatro uno spazio accessibile, inclusivo e capace di promuovere crescita culturale, creatività e cittadinanza attiva.

Tutti i dettagli sulla Stagione 2026/2027 del Teatro Municipale di Piacenza si possono trovare qui.