Quel variegato secondo Settecento
Federico Maria Sardelli e il sopranista Bruno de Sá per un programma molto ben disegnato, fra Sturm und Drang, galanterie e delizie canore, con Mozart, da giovanissimo a autore maturo, come filo conduttore.
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Federico Maria Sardelli e il sopranista Bruno de Sá per un programma molto ben disegnato, fra Sturm und Drang, galanterie e delizie canore, con Mozart, da giovanissimo a autore maturo, come filo conduttore.
Napoli: l’Ensemble Mare Nostrum sotto la direzione di Andrea De Carlo e con il soprano Silvia Frigato.
Le giovani voci dell’Homme Armé Consort per Striggio, Marenzio, Gabrieli & C.
A Roma, prima con i complessi di Santa Cecilia, poi con Vokalensemble Kölner Dom e Concerto Köln.
Ad Amsterdam Romeo Castellucci mette in scena “Le lacrime di Eros” su un’antologia di musiche del tardo rinascimento scelte da Raphaël Pichon per l’ensemble Pygmalion.
La stagione 2024/2025 della Fondazione Rete Lirica delle Marche si è inaugurata al Teatro dell’Aquila di Fermo.
Il tenore non canterà nella Forza del destino inaugurale.
L’incarico inizierà dalla prossima stagione e prevede la direzione di due opere a stagione per tre anni.
Riconoscimenti a Asmik Grigorian per la sua Salome ad Amburgo e a Ingo Kerkhof per l’allestimento di “Fin de partie” di Kurtág a Dortmund.