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Note di storia

Hector Berlioz, morto l’11 dicembre 1869 a Parigi, fu una figura centrale nell’evoluzione della musica orchestrale dell’Ottocento. Formatasi in modo irregolare, la sua carriera crebbe rapidamente grazie alla Symphonie fantastique, lavoro che introdusse nuove soluzioni timbriche e formali.

Berlioz operò anche come critico musicale, ruolo in cui si distinse per la chiarezza polemica e per l’attenzione alle innovazioni europee. Viaggiò a lungo, soprattutto in Germania e in Russia.

La sua attività di direttore contribuì alla diffusione del repertorio francese e di quello beethoveniano.

Le sue partiture influenzarono l’orchestrazione moderna.

Oltre alle opere sinfoniche, lasciò pagine teatrali come Les Troyens, riconosciute pienamente solo nel Novecento.

La sua eredità è oggi legata alla capacità di ampliare il linguaggio orchestrale e di ridefinire il rapporto tra musica e racconto.

Il regalo del giorno

Video di backstage di Polifonia Intermediale | 2021 Teatro Farnese, Parma

Dall'installazione all'inaugurazione di "Polifonia Intermediale", un progetto nato dalla volontà di sfruttare le potenzialità del linguaggio e della musica per favorire l’integrazione socio-culturale.

La Fondazione Prometeo opera nei campi della musica, dell’arte e della ricerca scientifica, con particolare attenzione alla diffusione della musica contemporanea. Forte di un’esperienza maturata in decenni di attività, la Fondazione sviluppa progetti interdisciplinari che includono rassegne di musica da camera, iniziative didattiche, convegni, esposizioni e attività editoriali, oltre a un laboratorio di elettroacustica dedicato alla ricerca e alla produzione musicale.

Tra le principali attività figurano l’Ensemble Prometeo e la rassegna Traiettorie, avviata nel 1991, che oggi rappresenta una presenza stabile nel panorama nazionale ed europeo della musica moderna e contemporanea. Con più di trecento concerti e numerose prime esecuzioni, Traiettorie ha ricevuto il Premio “Franco Abbiati” e, dal 2017, l’Effe Label europeo.

Nel 2025 è stato avviato nCRAM, centro dedicato alla ricerca, produzione e formazione nell’ambito delle nuove tecnologie sonore. Il centro promuove attività che spaziano dall’acustica al sound design, dall’audio spaziale al coding creativo e all’intelligenza artificiale applicata alla musica, attraverso workshop, masterclass e collaborazioni con istituti di ricerca. Un ulteriore impegno riguarda la produzione di materiali audiovisivi pensati come risorse durature per studio e documentazione.