Note di storia
Il 22 dicembre 1858 nasce a Lucca Giacomo Puccini, morirà a Bruxelles il 29 novembre 1924.
Ultimo grande operista della tradizione italiana. Formatosi al Conservatorio di Milano, assimilò influenze wagneriane e francesi senza perdere la linearità vocale italiana.
Con Manon Lescaut (1893) definì il proprio linguaggio teatrale, La Bohème (1896) mostra un’attenzione quasi cinematografica al ritmo delle scene. Tosca (1900) adotta un realismo musicale adattissimo alla drammaturgia serrata tratta dalla piéce di Sardou. Madama Butterfly (1904) integra materiali pseudo-giapponesi filtrati da una sintassi armonica occidentale, evitando il puro esotismo decorativo.
Puccini studiò con rigore le fonti sonore extra-europee, come dimostra l’impiego di melodie autentiche cinesi in Turandot. Alla sua morte Turandot rimase incompiuta, la sua influenza sul melodramma novecentesco e sulla scrittura vocale moderna resta decisiva.