Le magie di Didone

A Liegi l'opera di Purcell tra fiaba e circo

Recensione
classica
Opéra Royale de Wallonie, Liegi, Belgio
Henry Purcell
12 Maggio 2017
Il mare, le sue onde, i suoi colori, i suoi misteri, sono il filo conduttore dell’allestimento di Dido and Aeneas (già applaudito due anni fa al Teatro Regio di Torino) creato da Cécile Roussat e Julian Lubek, coppia di registi-coreografi-scenografi-costumisti che hanno fatto della multidisciplinarietà la loro parola d’ordine. La partitura di Purcell, che ci è arrivata incompleta, è stata riempita da alcuni brani di danze scritte dallo stesso compositore e l’opera arricchita quindi di diversi momenti di balletto e di performance di bravissimi acrobati, e pure preceduta dall'esecuzione della Suite D’Abdelazer, sempre di Purcell. Il risultato sono state due ore di spettacolo, invece di una, in cui ad emergere è stato innanzitutto l’Ensemble barocco belga Les Agrémens, per l’occasione formato da quattordici elementi sistemati nella fossa orchestrale, come il Choeur de Chambre de Namur che avrebbe forse meritato maggiore visibilità in considerazione del suo ottimo contributo. Dopo un inizio tentennante la musica è cominciata a fluire guidata dalla bacchetta esperta du Guy Van Waas . Lo stesso può dirsi degli interpreti la cui prestazione cresce andando verso il secondo tempo, e tra cui spicca il soprano Roberta Invernizzi nei panni di Didone che si fa sempre più apprezzabile man mano che la voce si può distendere, raggiungendo il culmine nell’atteso lamento che non strappa però l’applauso. Più a suo agio invece sin dall’inizio il soprano inglese Katherine Crompton nella parte di Belinda; poco incisivo Benoit Arnould nei panni di Enea, mentre diverte e conquista la sala lo stregone-polpo del tenore Carlo Allemano che ben interpreta anche il marinaio. Le scene hanno il fascino della fiaba e dell’irreale, ma anche di nostalgica rievocazione di quelle che dovevano essere effettivamente le scene all’epoca di Purcell.

Interpreti: Roberta Invernizzi (Dido), Benoit Arnould (Enea), Katherine Crompton (Belinda), Carlo Allemano (Sorceress and Sailor), Jenny Daviet (second woman), Caroline Meng (first witch), Benedetta Mazzucato (second witch) Ballerine: Sayaka KASUYA, Sarasa MATSUMOTO Acrobati:Edwin CONDETTE, Tarzana FOURES, Mélanie MALET, Adèle ALAGUETTE, Antoine HELOU, Ahmed SAID

Luci: Marc Gingold

Se hai letto questa recensione, ti potrebbero interessare anche

classica

Roma: Herlitzka voce recitante e regista per un melologo da Lucrezio

classica

Brilla Enea Scala come Henri, nella versione francese dell'opera di Donizetti completata da Giorgio Battistelli

classica

Firenze: Sonnambula tra gli sciatori