Gli occhialini del Flauto Magico

Bologna: Mozart in 3D

Recensione
classica
Teatro Comunale di Bologna Bologna
Wolfgang Amadeus Mozart
16 Maggio 2015
La nuova produzione del “Flauto magico" al Teatro Comunale di Bologna prevedeva una scommessa: rendere gli spettatori partecipi del mondo fantastico mozartiano, non solo attraverso la caratterizzazione vocale di un cast di ottimo livello, ma anche grazie a un’impostazione registica sperimentale (ideata da Fanny&Alexander) basata sull’utilizzo della tecnica cinematografica in 3D. La visione, attraverso gli occhialini dalle lenti bicolori, è straniata, anomala, quasi faticosa, ma consentiva di immergersi in un gioco di prospettive irreale ed efficacissimo. La direzione di Mariotti ha reso ottimi servigi ai cantanti e l’intera produzione si è distinta per la cura riservata ai dettagli: dai movimenti scenici di ognuno, all’apporto di comprimari e coro, all’inappuntabile pronuncia della lingua tedesca. Voci sposate a physiques des rôles calzanti hanno conferito personalità nette ai personaggi, come le voci bianche surreali dei tre fanciulli, i timbri in amalgama brillante delle tre dame, l’emissione nasalizzata all’estremo di Monostatos (Gianluca Floris) e la voce piena e rassicurante dell’imponente Sarastro di Mika Kares. Impeccabili le acrobazie astrali della Regina della Notte, Christina Poulitsi, che ha raggiunto i sovracuti con massima disinvoltura e sciorinato con grazia le rapidissime agilità. Paolo Fanale ha tratteggiato un Tamino antieroico; al suo fianco Maria Grazia Schiavo era perfettamente a suo agio nei panni di Pamina. Papageno era il carismatico Nicola Ulivieri, accattivante soprattutto nel duetto con Papagena (Anna Corvino), tinto di un’intimità inusitata e cinguettante. Dalla sala del Bibiena gremita, applausi entusiasti.

Note: data prima 16 maggio 2015

Interpreti: Sarastro: Mika Kares – Tamino: Paolo Fanale – Oratore: Andrea Patucelli – Primo sacerdote : Simone Casolari, Andrea Patucelli – Secondo sacerdote: Cristiano Olivieri – Terzo sacerdote: Carlo Alberto Brunelli – La regina della notte Christina Poulitsi/Sonia Ciani (23 e 24 maggio) – Pamina: Maria Grazia Schiavo – Prima Dama: Diletta Rizzo Marin – Seconda Dama: Diana Mian – Terza Dama: Bettina Ranch – Primo fanciullo: Marco Conti – Secondo fanciullo: Pietro Bolognini – Terzo fanciullo: Susanna Boninsegni – Papagena: Anna Corvino – Papageno: Nicola Ulivieri – Monostatos: Gianluca Floris – Primo uomo corazzato: Cristiano Olivieri – Secondo uomo corazzato: Luca Gallo – Fanny e Alexander (nelle riprese filmate): Emma Minzi e Alfonso Cafaro.

Regia: Luigi De Angelis

Scene: Luigi De Angelis e Nicola Fagnani

Costumi: Chiara Lagani

Orchestra: Orchestra del Teatro Comunale di Bologna

Direttore: Michele Mariotti

Coro: Coro del Teatro Comunale di Bologna

Maestro Coro: Andrea Faidutti

Luci: Luigi De Angelis e Nicola Fagnani

Se hai letto questa recensione, ti potrebbero interessare anche

classica

La leggenda drammatica di Berlioz ha inaugurato la stagione dell’Opera con la direzione di Gatti e la regia di Michieletto

classica

Firenze: il Gamo Festival chiude con Shakespeare

classica

E il sovrintendente Livermore si è dimesso