Per non dimenticare

"Non abbiamo pianto" il 17 ottobre a Roma

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"Non celebrare né commemorare ma solo ricordare quel 16 ottobre del 1944 quando partì il convoglio degli artisti, il Kuntstlertrnsport, dal campo di Terezin alla volta di Birkenau: il 17 ottobre 1390 artisti ebrei austriaci, cechi e moldavi spariscono. Un'intera generazione è annientata», così Guido Barbieri. Terezin era il campo-vetrina che era stato allestito dal regime Nazista per smentire le voci che correvano sull'esistenza dei campi di sterminio,. Per ricordare, l'Associazione She Lives che si propone di far uscire dal ghetto della storia i compositori della Shoah facendoli dialogare con la musica di oggi, in collaborazione con il Teatro dell'Opera di Roma, l'Assessorato alla Cultura e allo Sport di Roma Capitale, ATAC, Radio3 Rai, Comunità Ebraica di Roma, Errebian e Ambasciata di Norvegia in Italia propone il 17 ottobre "NON ABBIAMO PIANTO Uscire dal ghetto: gli artisti di Terezin palano con il nostro tempo", evento musicale musicale itinerante in un luogo insolito, tre stazioni della metropolitana di Roma (Teano, Malatesta e Pigneto) lungo la Linea C, l'ultima nata. Sarà uno spettacolo complesso nella serrata logistica scandita dai tempi della diretta radiofonica che prevede lo spostamento del pubblico sui treni della metro C al seguito dei musicisti ma guidati a segnare il passo dei Tableau vivants basati sui disegni di Peter Kien e Bredrich Fritts che illustrano la vita quotidiana di Terezin. Primo appuntamento alla stazione Teano alle 19.09 in punto: no, non siamo in Svizzera ma è la lancetta dei minuti scatta un minuto dopo la fine dello Shabbat. In programma "Yr" di Lasse Thoresen (il maggiore compositore scandinavo vivente): il dialogo tra violino e danzatrice sarà intercalato dalla lettura del "Salmo '80" di Nicola Muschitello, poesia dedicata alla più giovane vittima della strage della stazione di Bologna, Angela Fresu. Secondo appuntamento alla stazione Malatesta alle 19.45: l'Orchestra del Teatro dell'Opera diretta da Gabriele Bonolis esegue lo Studio per orchestra ed archi di Pavel Haas, Sprang di Lasse Thoresen e la trascrizione per orchestra di Bonolis del Quartetto per archi n. 2 di Haas. Nicola Muschitello leggerà sue poesie tratte da La rosa eterna, Giorgio Barberio Corsetti dal diario poetico di Viktor Ullmann. Terzo ed ultimo appuntamento alla stazione Pigneto, verso le 21: ancora le voci di Muschitello e Barberio Corsetti (Ullmann) ed il violino di Stefano Minore. NON ABBIAMO PIANTO non solo a Roma ma in altre tre città: il 17 ottobre a Como (Auditorium Carducci) il pianista Christophe Sirodeau esegue musiche concentrazionarie di Viktor Ullmann, Erwin Schuloff e Hans Winterberg; il 16 i Solisti Aquilani diretti da Gabriele Bonolis e Nicola Muschitello saranno al Teatro Sperimentale di Ancona, il 17 all'Auditorium del Parco a L'Aquila.

Franco Soda

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