Due vincitrici al Premio europeo di regia operistica

La svizzero-tedesca Anna Drescher e la greca Niki Ellinidou si aggiudicano ex-aequo l'edizione 2015

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Dopo un'edizione senza vincitore, due donne si aggiudicano l'ottava edizione del Premio europeo di regia operistica, nato nel 2001 su iniziativa dell'associazione Camerata Nuova di Wiesbaden con il patrocinio di Opera Europa. Su 160 candidati da 26 paesi, la giuria internazionale presieduta da Peter Spuhler, attuale sovrintendente del Badisches Staatstheater di Karlsruhe, ha deciso di assegnare ex-aequo il primo premio al team guidato dalla greca Niki Ellinidou (nella foto) e a quello della svizzero-tedesca Anna Drescher. A entrambi i team vincitori va una dotazione di 15 mila euro per la realizzazione della produzione dell'opera da camera "Die weiße Rose" di Udo Zimmermann. Non assegnati il secondo e terzo premio. Il concetto sviluppato dal team di Niki Ellinidou con la scenografa e costumista Nefeli Myrtidi andrà in scena il prossimo ottobre all'Opera di Colonia, mentre la produzione concepita da Anna Drescher con le scene e i costumi di Hudda Chukri si vedrà al Theater Biel Solothurn il prossimo novembre. Appuntamento al 2017 per la Nona edizione del Premio che verrà ospitata dal Teatro Regio di Parma. Il progetto vincitore verrà allestito al Festival Verdi nell'autunno del 2017.

Stefano Nardelli

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