Spazi aperti

Silvia Bolognesi Open Combo per l'inaugurazione di Metastasio Jazz

Foto Tatiana Boretti
Foto Tatiana Boretti
Recensione
jazz
Metastasio Jazz Prato
10 Febbraio 2014
L'inaugurazione della rassegna Metastasio Jazz è una scommessa. Una scommessa sul presente e sul futuro della musica. Una partenza che spiazza positivamente e conquista. In particolare quando, entrando negli spazi del Teatro Fabbricone di Prato, ci si accorge immediatamente che la gradinata è stracolma di un pubblico che questa scommessa ha deciso di abbracciarla appieno. Sulla scena l'Open Combo, formazione aperta che coinvolge alcuni dei più interessanti musicisti del momento, che Silvia Bolognesi ha saputo convogliare e rendere in dieci anni un organismo sonoro coerente: lo si avverte già dai primi tre brani, estratti dal disco [i]Large[/i]: la musica rotola sicura e divertita, grazie a un collaudato gioco di contrasti che combina con estrema sensibilità l'impatto dei momenti d'insieme con gli spazi solistici. Spazi in cui il talento di un vibrafonista come Pasquale Mirra o di Piero Bittolo Bon alle ance e ai fiati, possono respirare piacevolmente tra le ritmiche imbastite da Andrea Melani e Simone Padovani, rispettivamente batteria e percussioni. Ma il divertimento si sente anche e soprattutto nella conduzione e combinazione istantanea di suoni che Silvia Bolognesi ha appreso direttamente da Butch Morris (il 10 febbraio avrebbe compiuto 67 anni), citato nei ringraziamenti insieme a Yusef Lateef e William Parker, tra i grandi ispiratori. Penultimo pezzo dedicato a Parker, con una intro di solo contrabbasso in cui la Bolognesi si lascia sentire senza filtri. Chiusura d'insieme per un finale che la sezione fiati di Bittolo Bon, Cristiano Arcelli, Rossano Emili e Tony Cattano accompagna verso le atmosfere notturne di Mingus, complice forse la pioggia che scroscia sul Fabbricone.

Interpreti: Piero Bittolo Bon (sax alto, flauto, clarinetto); Cristiano Arcelli (sax soprano); Rossano Emili (sax baritono, clarinetto); Tony Cattano (trombone); Pasquale Mirra (vibrafono); Silvia Bolognesi (contrabbasso); Andrea Melani (batteria); Simone Padovani (percussioni).

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