Pordenone premia due volte Salvatore Sciarrino

Il compositore riceve premio e sigillo della città per l’impegno artistico e didattico

Foto Luca D'Agostino / Phocus Agency
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Recensione
classica
Teatro Verdi Pordenone
28 Aprile 2017

Solo dopo averle ascoltate tutte insieme, è possibile accorgersi di quante suggestioni possano arricchirsi una manciata di canzoni d’inizio secolo. Un’idea di quel che sarebbe potuto succedere era stata offerta da Efebo con radio (1981), all’interno del quale affiora un passaggio di "Second Hand Rose" di G. Clarke e J.F. Hanley, mentre il compositore si immerge nei ricordi divertendosi a trattare l’orchestra come una vecchia radio a valvole, in un gioco che lo introdusse – allora – a un primo naturale contatto con i suoni elettronici, per poter oggi ricreare con strumenti tradizionali le interferenze che catalizzavano la sua attenzione da un programma all’altro. Di più raro ascolto, le Canzoni del XX secolo hanno rappresentato a pieno titolo l’opera centrale nella serata che il Teatro Verdi di Pordenone ha voluto dedicare a Salvatore Sciarrino in occasione della consegna del Premio “Educare alla musica 2017”, intitolato a Pia Baschiera Tallon. Un riconoscimento che si inserisce, oltre al conferimento del Leone d’Oro alla scorsa edizione della Biennale Musica di Venezia, sulla scia delle Lezioni di Suono, trasmesse propio in questi giorni da Rai5 e riproposte sul palco del Verdi attraverso l’esecuzione di Mozart a 9 anni ed Efebo con radio. All’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Marco Angius, inseparabili compagni di viaggio del compositore, si unisce la voce di Cristina Zavalloni, sensuale diva d’altri tempi nelle canzoni, istrionica protagonista dello zapping radiofonico, opera che sembrerebbe essere stata cucita appositamente sulle linee della sua molteplice personalità vocale e teatrale, tanto si è rivelata sorprendente l’esecuzione, forse la migliore che si ricordi. Non si spiegherebbe altrimenti il bis voluto a tutta forza da un pubblico particolarmente caloroso e partecipe.

Interpreti: Cristina Zavalloni, Salvatore Sciarrino

Orchestra: Orchestra di Padova e del Veneto

Direttore: Marco Angius

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