Musica sperimentata

Jooklo Duo + Mette Rasmussen primo evento di TRK Sound Club, progetto di Tempo Reale

Foto di Simone Petracchi
Foto di Simone Petracchi
Recensione
oltre
TRK Sound Club (Tempo Reale) Firenze
17 Novembre 2016
Le etichette, applicate alla musica, all’arte, non aiutano un gran che. Anzi spesso creano confusione, disorientamento. Sensazioni verificate nello spazio unico, urbano ed essenziale, di Frittelli Arte Contemporanea, nuovo partner di Tempo Reale per TRK, progetto dedicato alla scena sperimentale internazionale. Il primo appuntamento è con Jooklo Duo (Virginia Genta e David Vanzan) allargato alla sassofonista danese Mette Rasmussen. A terra intorno ai musicisti una miriade di oggetti i più svariati, percussioni, campanelli, fischietti, acqua, ance, una tastiera, tom, piatti… Molta curiosità e aspettative. Cosa sperimenteranno? Dopo cinquanta minuti si rimane almeno perplessi. I tre si muovono su una strada ampiamente tracciata sin dagli anni Settanta sul fronte afroamericano ed europeo del free jazz. Si possono citare l’Art Ensemble of Chicago, Sun Ra, Liberation Music Orchestra, la scena olandese (Breuker, Bennink…) tanto per capirci. I brevi quadri sonori che i tre costruiscono senza soluzione di continuità rivelano aspetti rituali, sapori etnici, gesto e lampi psichedelici. La tastiera distorta, i soffi, gli slap, gli armonici del sax, la ricerca rigorosa di suoni inusuali delle percussioni disegnano incroci coinvolgenti. Il climax della performance lo viviamo quando si incrociano i due sax, alto e soprano, costruendo un parossistico, estraniante dialogo di incastri. Apprezzando la radicalità del linguaggio della Rasmussen in questo contesto il suo contributo ci pare sottoesposto: peccato. Il primo appuntamento di TRK ci regala un piacevole set, fresca rilettura di un pezzo di storia della musica improvvisata, che la frequentino dei giovani interpreti è un valore aggiunto. L’etichetta dello sperimentalismo la verificheremo fiduciosi nei prossimi appuntamenti.

Interpreti: Jooklo Duo (Virginia Genta tastiera, sax soprano, clarinetto, flauti, oggetti, percussioni / David Vanzan percussioni, oggetti) + Mette Rasmussen (sax alto, oggetti, percussioni).

Se hai letto questa recensione, ti potrebbero interessare anche

oltre

Ad Amsterdam il Tanztheater Wuppertal nella prima produzione post-Bausch, un provocatorio Gesualdo da Venosa e musiche per altri mondi...

oltre

Due serate curate da Tempo Reale all’interno del Festival del Maggio Musicale Fiorentino

oltre

A Modena per AngelicA il duo Mike Patton - Uri Caine, con repertorio di canzoni, divide il pubblico