L'etica della formica

Debutta a Francoforte il nuovo lavoro di Péter Eötvös

Recensione
classica
Oper Frankfurt Frankfurt am Main (Francoforte sul Meno)
01 Luglio 2014
E se alla fine la formica accettasse di dare una mano alla cicala? E se le chiedesse di contribuire con l’unica risorsa economicamente sfruttabile, ossia il proprio corpo? Se l’alternativa è la certezza della morte per fame e stenti, alla cicala non resterebbe che accettare, benché incombano soprusi e violenze. Non è poi molto diverso il destino del ragazzo cinese, clandestino e senza un soldo, sguattero nella cucina del modesto “Drago d’oro”, stroncato dall’emorragia causata dall’estrazione del dente cariato che lo tormenta. Il dente vola nella zuppa thai di una hostess, mentre il corpo, gettato in un fiume avvolto in un tappeto, se ne torna in Cina dopo un lungo viaggio via mare attraverso vari continenti. Sono le due storie che si intrecciano nel sincopato racconto dei cinque personaggi della pièce di Roland Schimmelpfennig, autore anche della riduzione a libretto per la nuova opera di Peter Eötvös, accolta con grande favore dal pubblico presente al Bockenheimer Depot di Francoforte. Punto di forza del testo è la sua costruzione: una polifonia di frasi brevi e spezzate che concorrono a comporre il quadro d’insieme e che offrono una struttura aperta a una gamma di possibilità musicali. Eötvös la traduce in una partitura strumentalmente densa e strutturalmente complessa, nella quale la tensione ritmica che innerva implacabile il complesso gioco delle metamorfosi identitarie del quintetto in scena si stempera nel tono elegiaco dei momenti più intimi. Esemplari nel dare un suono ai molti effetti ed affetti della partitura sono gli strumentisti dell’Ensemble Modern guidati dallo stesso Eötvös. Quanto allo spettacolo, il suo pregio maggiore è l’asciutta guida del quintetto dei bravi interpreti vocali. Poco più che funzionale l’estetica da trovarobato di scena e costumi.

Note: Prima rappresentazione assoluta. Commissione dell'Ensemble Modern e dell'Oper Frankfurt. Date rappresentazioni: 29 giugno, 1, 4, 6, 7, 9 e 11 luglio 2014.

Interpreti: Kateryna Kasper (La giovane donna | il ragazzino), Hedwig Fassbender (Donna sulla sessantina | una vecchia cuoca, la nipote, la formica, Hans, una madre cinese), Simon Bode (Il giovane | un giovane asiatico, una cameriera, il nonno, il grillo, la zia cinese), Hans-Jürgen Lazar (Uomo sulla sessantina | un vecchio asiatico, l’hostess bruna Eva, il fidanzato della nipote, un padre cinese), Holger Falk (Uomo | un asiatico, l’hostess bionda Inga, uno zio cinese)

Regia: Elisabeth Stöppler

Scene: Hermann Feuchter

Costumi: Nicole Pleuler

Orchestra: Ensemble Modern

Direttore: Péter Eövös (regia del suono: Norbert Ommer)

Luci: Jan Hartmann

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