Jazz in maggiore

Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura presentano il nuovo album per Ecm

Recensione
jazz
Senigallia
13 Aprile 2015
Sebbene il bandoneón sia nato in Germania per accompagnare le funzioni religiose è con la sua migrazione nel Sud America che quest’"organo dei poveri" si trasforma, improvvisamente, da strumento liturgico europeo a voce e simbolo del tango argentino. Ma [i]In maggiore[/i], questo il titolo del nuovo lavoro discografico di Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura uscito per ECM, non è tanto un omaggio al tango in sé quanto, piuttosto, a tutte quelle tradizioni musicali che vi ruotano attorno, dall’America Latina fino all’Europa. Nella presentazione del disco al Teatro La Fenice di Senigallia i due musicisti si muovono infatti tra composizioni originali e improvvisazione, spaziando però anche tra temi di Puccini, ninne nanne bretoni ("Ton Kozh") e la musica del brasiliano Chico Buarque ("O que sera"). I due rileggono poi brani del cileno Victor Jara ("Te recuerdo Amanda") e dell'uruguaiano Jaime Roos ("Se va la murga"), senza dimenticare le collaborazioni con il cinema di Ermanno Olmi ("Non ti scordar di me"), Lorenzo Amurri ("Apnea") e Ferdinando Vicentini Orgnani ("Calmo"). E a rivelare la gestazione dell'album è proprio un film di Fabrizio Ferraro presentato da poco a Parigi ([i]Quando dal cielo…[/i]) in cui si racconta la genesi di questa ricerca sonora che ha abbracciato mondi e culture, non ultime le tradizioni musicali delle regioni di provenienza del duo, la Sardegna e le Marche, come sottolineano gli stessi artisti in un incontro prima del concerto. A moderarlo il curatore della Stagione Concertistica, il sassofonista Federico Mondelci, rassegna che volge oramai a conclusione con l’appuntamento del prossimo 19 aprile, questa volta sul repertorio vocale e strumentale da camera tra ‘800 e ‘900, all’auditorium Rotonda a Mare.

Interpreti: Paolo Fresu: tromba; Daniele Di Bonaventura: bandoneón.

Se hai letto questa recensione, ti potrebbero interessare anche

jazz

Una musica austera, compassata, e un repertorio composito per il nuovo duo Don Byron - Aruán Ortiz

jazz

Il Centro d'Arte di Padova chiude la stagione 2017 con il concerto degli australiani The Necks

jazz

Music for Strings di Bill Frisell al Teatro dell'Arte della Triennale per JAZZMI