Il Vespro di Gardiner in divenire

Al Duomo di Cremona per i 450 anni dalla nascita di Monteverdi

Recensione
classica
Festival Monteverdi Cremona
24 Giugno 2017

Lo ricorderemo come un evento memorabile – un concerto gratuito offerto alla città dal Centro di Musicologia Walter Stauffer – nella cornice del Duomo di Cremona: il Vespro della Beata Vergine con il Monteverdi Choir e gli English Baroque Soloists diretti da Sir John Eliot Gardiner, a chiusura del Festival Monteverdi, nell’anno monteverdiano delle celebrazioni per il 450° dalla nascita. Nella tappa cremonese della lunga tournée mondiale, dedicata ai festeggiamenti per il 450°, Gardiner è tornato a Cremona dopo ben ventiquattro anni a riproporre uno dei capolavori assoluti della storia della musica. Sempre in Duomo, proprio come nel 1993 (allora si celebravano i 350 anni dalla morte). Le note dell’incipit riportano alla Toccata dell’Orfeo, opera che precede il Vespro di soli tre anni. Monteverdi ne rielaborò il materiale timbrico e melodico per dare forma a una nuova architettura sonora ma di ambito sacro. Gardiner ci conduce nella musica di Monteverdi secondo la sua personale e raffinatissima idea stilistica: l’attenzione alla parola “dipinta” dalla musica, la delicatezza dei virtuosismi vocali, il dialogo tra voci e strumenti... La disposizione “stereofonica” dei solisti negli spazi della cattedrale (nelle sezioni Concerto), l’attenzione all’effetto “eco” giocato da più punti (dall’abside, dai pulpiti ai lati dell’altare principale, o dell’entrata) rendono un senso di profondità e un’idea di tridimensionalità dell’opera in divenire ma anche di chiaroscuri, di luci e ombre. La modernità di certe armonie è ancora capace di stupire. Gardiner ha saputo dare nuovo lustro al Vespro, trovando gli spazi per muoversi creativamente, pur nel rispetto di un rigore filologico e formale. Siamo convinti che il senso della serata sia stato questo: aver ascoltato il divenire maestoso di un’opera d’arte sonora.

Note: Monteverdi Festival 2017 Claudio Monteverdi, Vespro della Beata Vergine Monteverdi Choir English Baroque Soloists Sir John Eliot Gardiner, direzione Cremona, Cattedrale Sabato 24 giugno 2017 ore 21.00 Concerto offerto alla città dalla Fondazione i Musicologia Walter Stauffer Credits: Federico Zovadelli

Orchestra: English Baroque Soloists

Direttore: Sir John Eliot Gardiner

Coro: Monteverdi Choir

Se hai letto questa recensione, ti potrebbero interessare anche

classica

Liegi: la Favorite in versione francese all'Opéra de Wallonie (ma cantano gli italiani)

classica

Roma: Herlitzka voce recitante e regista per un melologo da Lucrezio

classica

Brilla Enea Scala come Henri, nella versione francese dell'opera di Donizetti completata da Giorgio Battistelli