Il turco a Cinecittà

Piume e scintille al Teatro Comunale di Bologna per "Il turco in Italia" di Rossini

Recensione
classica
Teatro Comunale di Bologna Bologna
Gioachino Rossini
10 Marzo 2017
La lettura sgargiante di Davide Livermore, unita a un cast vocale di qualità, hanno determinato il successo dell’allestimento del "Turco in Italia" ora in scena al Teatro Comunale di Bologna, già al Rossini Opera Festival di Pesaro la scorsa estate. Livermore, con uno sguardo di sapore felliniano, interpreta con leggerezza e sarcasmo la trama, trasfigurandone le peripezie attraverso le evocazioni di sovraffollati set cinematografici e di una borghesia romana vanesia (non mancano nemmeno i porporati). Se tutti gli aspetti comici sono ampiamente valorizzati, non manca nemmeno una lieve connotazione cinica. Una fredda luce bianca, nebulose proiezioni e costumi sfarzosi delineano un ambiente onirico: onnipresenti, comparse femminili in abiti piumati e frivoli esasperano (forse troppo) pose plastiche e atteggiamenti compassati da femmes fatales del cinema in bianco e nero. Sono quasi fantasmagorie create dalla mente del Poeta/Regista Prosdocimo (un Alfonso Antoniozzi in piena forma) che l’assistono nell’invenzione della sceneggiatura per il suo prossimo film, che tratta appunto degl'incroci amorosi delle due coppie Selim/Zaida e Fiorilla/Geronimo. I cantanti delineano i propri personaggi in aderenza quasi perfetta con i caratteri voluti da Livermore: Simone Alberghini ha il physique du rôle più che opportuno per il disinvolto seduttore Selim, Hasmik Torosian (Donna Fiorilla) si atteggia a diva e trilla agilissima con grazia ed espressione, Nicola Alaimo è generoso interprete nei panni di Don Geronimo. L’opera giunge al termine in un turbinìo sfavillante: la platea è entusiasta.

Interpreti: SELIM: Simone Alberghini; DON GERONIMO: Nicola Alaimo/Marco Bussi (18 marzo); DONNA FIORILLA: Hasmik Torosyan; DON NARCISO: Maxim Mironov; PROSDOCIMO: Alfonso Antoniozzi; ZAIDA: Aya Wakizono; ALBAZAR: Alessandro Luciano.

Regia: Davide Livermore

Scene: Davide Livermore

Costumi: Gianluca Falaschi

Orchestra: Teatro Comunale di Bologna

Direttore: Christopher Franklin

Coro: Teatro Comunale di Bologna

Maestro Coro: Andrea Faidutti

Luci: Nicolas Bovey – Video Design: D-WOK

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