Umbria Jazz Winter oltre il sisma

Presentato il programma di UJ Winter: Marc Ribot, Jason Moran, Little Freddie King, Jazzmeia Horn

News
jazz
Umbria Jazz Winter 2017
Jazzmeia Horn

Umbria Jazz WInter festeggia un quarto di secolo, con l’edizione che si svolgerà dal 28 dicembre 2017 al 1 gennaio 2018 nella pregevole cornice di Orvieto e che vuol segnare un deciso momento di rilancio turistico dopo il calo sofferto dall’intera regione Umbria lo scorso anno a seguito del terremoto. E questo malgrado – come ha precisato il Sindaco Giuseppe Germani nel corso della conferenza stampa di presentazione che si è svolta a Roma – Orvieto non abbia, al pari di Perugia, sofferto alcuna conseguenza per il sisma.

I venticinque anni di storia della manifestazione saranno ricordati anche visivamente attraverso una interessante mostra fotografica a Palazzo dei Sette. Renzo Arbore – Presidente della Fondazione Umbria Jazz – ha poi ricordato come Umbria Jazz sia riconosciuta all’estero, più che nel nostro paese, come una eccellenza italiana nel settore artistico e ha poi citato quello che simpaticamente viene definito lo “Spaghetti Swing”, appuntamento-simbolo della complessiva opportunità di godere, insieme alla buona musica, anche della ricchezza gastronomica dell’intero territorio.

Passando ai contenuti musicali, il direttore artistico Carlo Pagnotta ha illustrato il cartellone, all’interno del quale spicca il tributo di Jason Moran per celebrare il centesimo anniversario della nascita di Thelonius Monk, ma anche la presenza di Marc Ribot, uno dei più creativi chitarristi delle ultime generazioni del jazz, che suonerà insieme al suo trio. Direttamente da New Orleans arriverà poi il blues di Little Freddie King, mentre debutterà nel nostro paese quello che in America viene considerato il nuovo astro della vocalità jazz al femminile, Jazzmeia Horn, vincitrice due anni fa della Thelonius Monk Institute Internationale Jazz Competition. Ma al solito avranno grande spazio anche i migliori artisti del panorama italiano, da da Flavio Boltro a Francesco Bearzatti, da Gabriele Mirabassi al celeberrimo Trio di Roma (Rea-Gatto-Pietropaoli), senza contare la presenza di una grande interprete come Maria Pia De Vito, impegnata in un omaggio – intitolato “So Right” – alle più raffinate canzoni di Joni Mitchell.

Se hai letto questa news, ti potrebbero interessare anche

jazz

La selezione del jazz del mese secondo i giornalisti dello Europe Jazz Network

jazz

La selezione del jazz del mese secondo i giornalisti dello Europe Jazz Network

jazz

Addio al musicista americano, fondatore della AACM