Savall per la Iuc

Roma: la nuova stagione dell'Istituzione Universitaria dei Concerti

News
classica
Articolata come sempre in un ciclo pomeridiano (di sabato) e uno serale (di martedì) la stagione 2015/2016 dell'Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma si aprirà il prossimo 17 ottobre con un concerto dedicato a Bach, ospite una formazione che del repertorio del Kantor ha fatto uno dei propri punti di forza, l'Akademie für Alte Musik di Berlino. Per la gioia degli appassionati di musica barocca anche l'appuntamento successivo, a inaugurazione del ciclo serale, sarà dedicato al repertorio antico, grazie al gruppo Hesperion XXI diretto da Jordi Savall che presenterà un programma incentrato su "Folias & Canarios". Di tutt'altro tenore alcuni appuntamenti che meritano di essere segnalati nel corso dei mesi successivi, da quello del 24 novembre con Ars Ludi - straordinario gruppo italiano di percussioni che ricorderà Edgar Varèse a cinquant'anni dalla scomparsa e proporrà una novità assoluta di Giorgio Battistelli - a quello del 26 gennaio 2016 con Peppe Servillo - che interpreterà Il Borghese gentiluomo di Molière con le musiche di scena scritte da Richard Strauss nel 1912 eseguite dall'Ensemble Berlin. Non mancheranno interessanti debutti, come quello del pianista Yundil Li, vincitore nel 2000 del premio Chopin di Varsavia, e quello del ventunenne violoncellista romeno Andrei Ionita, fresco vincitore del Cajkovskij di Mosca. Con le presenze del London Brass Ensemble, di Manuel Barrueco, di Emmanuel Pahud e Pietro De Maria, il nuovo cartellone della IUC promette dunque di accontentare un pubblico quanto mai variegato, nel quale, si spera, sia compreso quello degli studenti dell'ateneo romano, ai quali come sempre sono riservate vantaggiosissime offerte per l'acquisto di abbonamenti e biglietti.

Giorgio Cerasoli

Se hai letto questa news, ti potrebbero interessare anche

classica

L'intellettuale milanese che ha guidato il Regio di Torino e il San Carlo di Napoli è morto il 21 luglio a Milano

classica

Il direttore inglese è il nuovo direttore artistico di Anima Mundi

classica

Pesaro: oltre al programma musicale, varie iniziative straordinarie per celebrare il centocinquantesimo anniversario della morte di Rossini