Romaeuropa altrove

Dal 21 settembre al 3 dicembre il festival romano

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"Portati Altrove" è il titolo dell'edizione 31 di Romaeuropa, dal 21 settembre al 3 dicembre in 20 spazi di Roma: un titolo che è – ha spiegato il direttore generale e artistico della fondazione che porta il nome del festival, Fabrizio Grifasi – «un invito ad accompagnarci nel percorso di emozioni e scoperte artistiche», e che «allude alla responsabilità del Festival nello scegliere i confini e le caratteristiche di questo "altrove artistico"».

Il menu comprende, come di consueto, percorsi fra danza, musica, teatro, arti performative e visive, multimedialità e altro ancora. Per la musica, segnaliamo almeno il progetto del musicista elettronico Ben Frost Music For Sòlaris, ideato con Brian Eno e Danìel Bjarnason e ispirato al film di Tarkovskij: eseguirà le musiche l'Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il 20 novembre all'Auditorium Parco della Musica. E ancora, l'incontro musica-danza di Emio Greco e Pieter C. Scholten, con il Ballet National De Marseille (30 settembre e 1° ottobre), e quello di Wim Vandekeybus (11 e 12 ottobre) con In Spite of Wishing and Wanting, spettacolo del 1999 su musiche originali di David Byrne. Alvin Curran sarà protagonista di due concerti con la Banda ella Scuola popolare di Musica di Testaccio (25 settembre e 25 novembre), e ancora Sabine Meyer, Lucia Ronchetti, e Senza Sangue di Peter Eötvös, ancora con l'Orchestra di Santa Cecilia.

Per orientarsi fra le molte proposte, la mappa è a romaeuropa.net.

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