Note al Museo a Firenze

Sei appuntamenti al Museo dell'Opera del Duomo di Firenze, fino a marzo

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Sumi Jo a Firenze
Sumi Jo

Sei appuntamenti per la terza edizione di Note al Museo, la rassegna cameristica nella Sala del Paradiso del Museo dell'Opera del Duomo di Firenze, alle spalle della cattedrale di Santa Maria del Fiore, dal 27 ottobre al 23 marzo, sempre alle 21, ingresso libero con obbligo di prenotazione.

Il cartellone disegnato da Francesco Ermini Polacci si apre con l'antologia tardobarocca e preclassica di cui è protagonista un giovane talento del violoncello, Edgar Moreau, con l'ensemble Il Pomo d'Oro (musiche di Hasse, Platti, Durante, Vivaldi, Telemann, Boccherini). Segue il 16 novembre il duo violoncello-pianoforte formato da Maurizio Baglini e Silvia Chiesa in un insolito panorama di musica fin-de-siècle (il XIX s'intende) e di primo Novecento con Richard Strauss e Sergej Rachmaninov, ma c'è anche una rarità, una pagina del nostro Francesco Cilea.

Il concerto dell'Ensemble Micrologus del 14 dicembre è davvero a casa propria, trattandosi, da parte del celebre ensemble di musica medievale, di un'illustrazione sonora degli strumenti raffigurati nelle due cantorie di Donatello e Luca Della Robbia e nelle immagini degli angeli musicanti della prima e perduta facciata del duomo fiorentino (ma in parte ricostruita proprio nella Sala del Paradiso del Museo), con un programma musicale ad hoc, fatto di madrigali, ballate e danze del Trecento.

A questo festoso appuntamento seguono il 25 gennaio le note serie di Lettera a mio padre, ossia il famoso testo di Franz Kafka affidato a Ugo Pagliai e immerso nella musica di Janacek, in particolare il secondo quartetto Lettere Intime, con il Quartetto Prometeo. Continua l'omaggio di Note al Museo a Mario Castelnuovo Tedesco (15 febbraio), proponendo nel cinquantesimo della morte il suo Quintetto per pianoforte e archi n. 2, intriso dei ricordi dei paesaggi toscani, assieme al Quintetto op. 34 di Johannes Brahms, eseguono l'Aron Quartett con Massimo Giuseppe Bianchi. Infine il 23 marzo torna a Firenze, per un programma esclusivo per questo cartellone e in unica data italiana, il grande soprano Sumi Jo, in un programma condiviso con l'Amakheru Duo ossia il tenore Francesco Santoli e il pianista Simone Di Crescenzo: un ampio omaggio a Rossini per tutti i gusti, sacro, serio, buffo. Informazioni 0552302885, o sul sito www.operaduomo.firenze.it.
 

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