Monteverdi a Cremona

La nuova edizione del festival dal 5 maggio

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Accademia Bizantina
Accademia Bizantina

Dopo le celebrazioni monteverdiane dello scorso anno, si riparte il prossimo 5 maggio con una nuova edizione del Festival Monteverdi a Cremona. Si concluderà il 2 giugno con una crociera musicale lungo il Po: da Cremona a Venezia, facendo tappa a Mantova, unendo idealmente le tre città “monteverdiane”. Tanti graditi ritorni saranno al Monteverdi Festival: dalle grandi “all stars” dell’antica alle giovani promesse e alle interessanti collaborazioni con festival d’oltralpe (Festival d’Ambronay, International Competition Musica Antiqua e MA Festival Bruges). “Uomini, Eroi e Dei”, questo il sottotitolo che introduce il tema del festival. Dopo Orfeo celebrato nella scorsa edizione, sarà Ulisse, mito eroe di ieri e di oggi. Ulisse, uomo innanzitutto, che incarna l’idea di conoscenza. Gloria e Imeneo è il primo titolo in cartellone. Scritta da Antonio Vivaldi del 1725 per le nozze di Luigi XV con la principessa polacca Maria Leszczynska, la Serenata sarà eseguita da L’Europa Galante di Fabio Biondi con le voci di Sonia Prina e Vivica Genaux. The Orlando Consort, l’ensemble inglese che quest’anno è ai suoi trent’anni di attività, l' 11 maggio proporrà un programma rinascimentale dedicato a musiche di Compère, Dufay, Desprez e Ockeghem. Come da tradizione, ogni nuova edizione del festival affida a nuovi interpreti il consueto e sempre atteso appuntamento con il Vespro della Beata Vergine. Quest’anno sarà con L’arpeggiata di Christina Pluhar che, dopo qualche anno di assenza, torna al Monteverdi Festival (12 maggio) per l’interpretazione del capolavoro monteverdiano. Ancora due big italiani dell’antica: Ottavio Dantone e la sua Accademia Bizantina - come ensemble in residenza e per una serata tutta “veneziana” (sabato 19 maggio) dedicata al Settecento strumentale di Vivaldi, Marcello, Albinoni e Galuppi - e i Turchini di Toni Florio ( 26 maggio). “Tenor”, questo il titolo del loro concerto, ovvero un viaggio musicale con uomini ed eroi scelti tra un ricco mosaico operistico: da Monteverdi a Vivaldi, passando per la scuola napoletana di Caresana, Provenzale e Vinci. A cantare questi eroi, sarà il tenore inglese Ian Bostridge. L’ultimo evento in cartellone (31 maggio) sarà con i Tallis Scholars di Peter Phillips che, con L’Homme armé, una delle più celebri chansons polifoniche rinascimentali, apriranno il concerto finale del festival. Infine, lungo il primo weekend di giugno, conclusi gli eventi in città e sempre sull’onda del successo delle precedenti edizioni, il Monteverdi Festival salperà per una nuova crociera sul Po. Un viaggio scandito dal lento scorrere dell’acqua con concerti in battello. Un itinerario a suon di musica – Antica! - da Cremona a Mantova e Venezia, le tre città monteverdiane - attraversando paesaggi suggestivi, ricchi di natura, cultura, storia e arte.

 

Programma completo Monteverdi Festival

 

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