Monteverdi al femminile

Il Festival di Cremona dal 14 maggio

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Sarà un maggio davvero molto musicale e molto "antico" quello che risuonerà a Cremona per l'edizione 2016 del Monteverdi Festival. Un fitto cartellone di concerti curato dal Teatro Ponchielli (dal 14 maggio al 4 giugno, in luoghi musicali o spazi suggestivi e inconsueti della città) con interpreti italiani e stranieri e numerosi eventi collaterali. Molti i concerti a tema dedicati alla donna e ai femminili "affetti": ninfe e regine del concerto d'apertura - con La Veneziana di Claudio Cavina, il 14 maggio - o commoventi duetti d'amore e morte (2 giugno) con Sonia Prina e Roberta Invernizzi, protagoniste indiscusse della musica antica; madrigali guerrieri et amorosi - secondo Les Talens Lyriques, a Cremona dopo una lunga assenza - ed eleganti e tenebrose dame francesi evocate al clavicembalo da Justin Taylor, vincitore del Concorso internazionale di Bruges. E poi la celebrazione della donna di tutte le donne, madre e sposa per eccellenza, la Vergine Maria, per il più "sacro" dei concerti del Festival: il Vespro della Beata Vergine, affidato quest'anno a Il Canto d'Orfeo di Gianluca Capuano (27 maggio). E tornerà il Maestro di tutti, Jordi Savall con la sua Capella Reial de Catalunya (21 maggio), per celebrare la Vergine Nera di Montserrat; E poi il Ghislieri Choir & Consort, i Micrologus, The Tallis Scholars... e la Grande Chapelle, il 15 maggio, per la prima volta al Monteverdi Festival. Tanti grandi nomi ma anche giovani talenti, nuovi e inesplorati "Orizzonti" della musica antica: - dal già citato Justin Taylor - ai Radio Antiqua, ensemble nordeuropeo invitato in collaborazione con il Festival d'Ambronay. L'evento crossover del Festival sarà con Michel Godard, uno dei più raffinati jazzisti francesi, per un concerto in cui la musica barocca si rifletterà nel jazz e viceversa, in un gioco di specchi. All'incrocio dei generi, alla ricerca di un linguaggio comune. Monteverdi OFFicine, lo spazio dedicato a incontri e dibattiti con autori e artisti, sarà un racconto spericolato sull'Euridice, a cura dello storyteller Luca Scarlini, una conversazione sull'iconografia al femminile con storici dell'arte e una Masterclass di musica antica: tre giornate dedicate allo studio delle prassi esecutiva del violino, del clavicembalo e della vocalità barocca, con docenti d'eccezione: Stefano Montanari, Christoph Rousset, Sonia Prina e Roberta Invernizzi. Infine, sull'onda del successo della passata edizione, il Monteverdi Festival salperà per una nuova Crociera musicale sul Po, consolidando il trait d'union tra le tre città monteverdiane: Cremona, Mantova, Venezia. Concerti in battello e nelle città in cui si approda, secondo la prospettiva insolita di un viaggio scandito dal lento scorrere dell'acqua e ritmato dalla musica.

Maddalena Schito

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