Montepulciano per Henze

Il Festival toscano dal 15 luglio

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Se fosse ancora vivo avrebbe compiuto novant'anni Hans Werner Henze, il padre e fondatore del Cantiere Internazionale di Montepulciano. Il modo migliore per festeggiarlo è continuare a credere nel teatro musicale contemporaneo, in questo Cantiere di musica e altro che funziona ancora con la formula henziana della gratuità (gli artisti sono rimborsati delle spese e della permanenza e ciò permette di fare un festival di oltre cinquanta eventi con 300.000 euro), e naturalmente riproporre ancora il fortunatissimo Pollicino henziano nato qui nel 1980 e diventato nel frattempo un sempreverde del teatro musicale per ragazzi. La prima cosa il 41° Cantiere la fa inaugurando venerdì 15 luglio al Teatro Poliziano (replica sabato) con un'opera commissionata dal festival e in prima assoluta, Icarus del compositore David Blake e del librettista e qui anche regista Keith Warner, un progetto imperniato sul difficile concetto di verità dalle attuali angolature dei media e del terrorismo, con un bel cast internazionale in cui spicca la voce importante di Susan Bullock, l'orchestra è quella che da anni fa da spina dorsale al festival, quella dei giovani del Conservatorio di Manchester, sul podio il direttore principale e direttore artistico Roland Böer (nella foto). Quanto a Pollinico , è una nuova produzione con la regìa di Marina Bianchi, scene e costumi di Leila Fteita e le forze musicali dell'Istituto di Musica H.W.Henze con il suo direttore Alessio Tiezzi sul podio (20, 30 e 31 luglio sempre al Poliziano). E ancora, per quel che riguarda il teatro musicale, le splendide architetture del Tempio di San Biagio di Sangallo il Vecchio saranno la scenografia del Dido and Aeneas di Purcell affidato al Modus Ensemble diretto da Mauro Marchetti in una chiave che rilegge le vicende dei profughi troiani dall'angolatura odierna delle migrazioni (22 luglio).

Da segnalare anche i lavori in prosa e misti di parola e musica, fra cui L’incognita Mah , ispirato ai testi di Valeria Parrella (21,22 e 25 luglio nel Cortile della Fortezza). C'è un gala di danza affidato a tre scuole, fra cui l'Accademia Nazionale di Danza, preziosamente costruito su tre numeri, Terra Blu , L'usignolo dell'Imperatore , musica di Henze, e il mitico Ballet Mécanique di Georges Antheil nella versione originale per 4 pianoforti e 8 percussionisti, musica dal vivo e coreografie di Francesca Selva, Maria Stella Poggioni e Francesca Mommo (25 luglio in Piazza Grande). Solita disseminazione di musica cameristica e d'insieme fornita dai giovani del Conservatorio di Manchester e da molti altri artisti ospiti nelle sedi poliziane e nei comuni federati come Sarteano, Chianciano, San Casciano dei Bagni, Cetona, con il consueto mix fra classici e musica contemporanea. Da ricordare i concerti sinfonici dell'orchestra di Manchester sotto la guida di Böer in Piazza Grande, fra cui segnaliamo almeno quello sinfonico-corale del 27 luglio con musiche di Cherubini, Henze e Mendelssohn e la partecipazione dei cori diretti da Judy Diodato e Raffaele Puccianti. Da segnalare per l'originalità il corso di composizione per ragazzi fra i 10 e i 18 anni tenuto da David Graham e i cui migliori risultati approderanno ai leggìi del concerto finale del 31 luglio.

Elisabetta Torselli

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