Monnaie: lavori in corso

Bruxelles: il teatro chiuso almeno fino a settembre 2017

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Terzo rinvio per la fine dei lavori del Teatro de la Monnaie di Bruxelles con la seconda parte della stagione 2016-2017 profondamente rivista mancando la disponibilità del teatro « all’italiana » sino probabilmente a settembre 2017. Così le coproduzioni previste di Lohengrin di Wagner e Lucio Silla di Mozart sono rimandate al prossimo cartellone, e Le Château de Barbe-Bleue di Bela Bartok ancora più lontano, a data imprecisata. Previste invece due nuove opere : Foxie! La Petite Renarde rusée di Leoš Janáček , affidata alla bacchetta di Antonello Manacorda; e sopratutto un’Aida per cui si è pensato al direttore artistico del Teatro nazionale greco, Stathis Livathinos, per la prima volta ingaggiato per la regia di un’opera lirica. La nuova Aida andrà in scena il prossimo 16 maggio ed, è stato anticipato, sarà una lettura molto attualizzata dell’opera di Verdi con precisi riferimenti a quello che sta succedendo lungo le coste sud del bacino del Mediterraneo. Il cast è in definizione in questi giorni, ma sul podio ci sarà Alain Altinoglu, direttore musicale de la Monnaie.

Tra le altre variazioni di rilievo, la nuova produzione de La Monnaie di Madame Butterfly resta in cartellone ma anticipata al prossimo gennaio e con l’atteso nuovo allestimento adattato dall’équipe Hotel Pro Forma, sotto la guida di Kirsten Dehlolm, agli spazi del teatro-tenda di Tour&Taxi. Sul podio non potrà più esserci il maestro Kazushi Ono, indisponibile per le nuove date, ci sarà invece il maestro Roberto Rizzi-Brignoli, al suo debutto al Teatro dell’Opera di Bruxelles, in alternanza con Bassem Akiki . Nel ruolo del titolo si alterneranno invece Alexia Voulgaridu e Monica Zanettin. Sarano dati in forma di concerto Pénélope di Fauré, con il soprano Anna Caterina Antonacci, e Il ritorno di Ulisse in patria di Monteverdi, regia di René Jacobs e con Stéphane Degout nella parte di Ulisse. Anche la stagione dei concerti è stata riprogrammata come conseguenza dei cambiamenti in quella lirica, con quest’ultima prevedendo un legame ancora più stretto: così sono stati introdotti la Sinfonietta di Janáček e La Messa in Gloria di Puccini, fermo restando il completamento del ciclo romantico in cui è impegnata l’Orchestra de la Monnaie con quest’anno tanto Bruckner e Brahms.

«La nuova proroga dei lavori è stata necessaria per consentire la realizzazione di alcuni adattamenti tecnici che ci consentiranno di potere allestire le più grandi produzioni e di garantire al nostro teatro una posizione di vertice a livello internazionale» ha spiegato il direttore generale de la Monnaie, Peter de Caluwe. Tra gli interventi più impegnativi la realizzazione di un grande ascensore per le scene collegato direttamente al tunnel sotterraneo che mette in comunicazione il palcoscenico con i laboratori scenici. La nuova scena sarà poi completamente orizzontale, evitando in tal modo i lavori e i costi supplementari di adattamento delle produzioni che arrivano da altri teatri, pure orizzontale e allo stesso livello sarà anche la fossa rinnovata per l’orchestra. In sala, infine, completamente rivisto il sistema di climatizzazione per un maggiore comfort del pubblico.

Alma Torretta

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