"Mediterraneo" a Macerata

Allo Sferisterio dal 22 luglio

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Sono già in vendita i biglietti della Cinquantaduesima stagione lirica dello Sferisterio di Macerata, dal 22 luglio al 14 agosto. Sì, perché già definiti sono il cartellone e i cast dei tre spettacoli che andranno in scena. Tre opere (Trovatore, Otello e Norma) che il direttore artistico Francesco Micheli, al quinto mandato, accomuna sotto il titolo di “Mediterraneo”. La novità di quest’anno è che Micheli sarà affiancato da Luciano Messi, nominato recentemente sovrintendente del Macerata Opera Festival; la carica mancava dal 2002, anno dell’ultima stagione del sovrintendente Claudio Orazi. Messi non è nuovo a Macerata: lavora allo Sferisterio dal 1993, prima come impiegato e poi come libero professionista, in qualità di responsabile dell’ufficio di sovrintendenza e direzione artistica, e dal 2006 ricopre l’incarico di direttore organizzativo e della produzione. Il presidente del CdA dello Sferisterio, Romano Carancini, ha sottolineato che «la figura è prevista dallo statuto. A Luciano Messi (che non percepirà ulteriori emolumenti per il suo mandato rispetto al precedente incarico professionale, n.d.r.) sono riconosciute competenza, professionalità, autorevolezza e capacità di relazione. La nomina consentirà di rafforzare la struttura con una figura che ha competenze trasversali costruite in anni di proficua collaborazione all’interno dell’organizzazione».

Due le nuove produzioni: Otello di Verdi, per la regia dello spagnolo Paco Azorin; e Norma, con la regia di Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi. Completa il cartellone Il Trovatore, ripresa dell’applauditissimo spettacolo del 2013 ideato dal regista Francisco Negrin. A dirigere Otello è Riccardo Frizza, Norma è concertata da Massimo Zanetti, sul podio per Il Trovatore c’è Daniel Oren (dirigerà le rappresentazioni del 31 luglio e il 12 agosto, sostituito da Francesco Ivan Ciampa per la recita del 6 agosto). L’esecuzione musicale è affidata alla FORM, Fondazione Orchestra Regionale delle Marche e al Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini”. Di particolare rilievo le voci di questa stagione: tra le più attese quella del tenore americano Stuart Neill nel ruolo di Otello e di Roberto Frontali in quello di Jago. Per la prima volta nel ruolo di Desdemona è il soprano Jessica Nuccio, voce ormai familiare allo Sferisterio, che torna dopo il grande successo in Rigoletto dello scorso anno seguito al debutto nel 2014 nella Traviata “degli specchi”. Nel ruolo di Cassio debutta allo Sferisterio il giovane tenore marchigiano Davide Giusti. Nel cast di Norma il soprano uruguayano Maria Josè Siri, al suo debutto nel ruolo, Pollione è Rubens Pellizzari mentre il ruolo di Oroveso è affidato a Nicola Ulivieri. Torna anche Sonia Ganassi per Adalgisa. La ripresa de Il Trovatore riporta allo Sferisterio Anna Pirozzi nei panni di Leonora, ruolo che sosterrà anche al Covent Garden di Londra, prima dell’arrivo a Macerata.

Lucia Fava

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