La "prima" Butterly alla Scala

Il 7 dicembre Chailly ripropone la prima versione dell'opera di Puccini

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Il tradizionale 7 dicembre, la Scala inaugura la stagione con Madama Butterfly diretta da Riccardo Chailly, regia di Alvis Hermanis, Maria José Siri nel ruolo della protagonista, mentre Suzuki sarà Annalisa Stroppa, Brian Hymel come Pinkerton e Carlos Alvarez come Sharpless (in diretta su Raiuno). Una scelta che parrebbe di routine, ma non è così perché sarà proposta l'edizione originale dell'opera, quella andata in scena nel teatro milanese il 17 febbraio 1904 con esito disastroso. A parte alcuni dettagli della partitura, la differenza più vistosa consiste nella scansione in due atti, con il primo arricchito di molte scene dei parenti di Butterfly, compresa l'aria dello zio ubriacone (soppressa e talvolta reitegrata nelle edizioni successive), e nel ridimensionamento del personaggio di Pinkerton che nel secondo atto fa una fugace apparizione, dato che la sua aria di battaglia "Addio fiorito asil", aggiunta successivamente, non c'è più. Insomma si ripristinano i passaggi che sono stati via via erosi a partire dalla seconda replica a Brescia il 28 maggio 1904, a quelle di Londra e Parigi. Sarà di certo una buona occasione per discutere se avesse ragione l'autore a incapponirsi sulla versione in due atti, o Illica e Giacosa che ne volevano tre. Per l'accasione ci sarà un convegno, curato da Franco Pulcini, sulla nascita e le mutazioni subite da Madama Butterfly il 10 (ore 11-13 e 15,30-19) e 11 novembre (ore 11-13) nel ridotto dei palchi, al quale parteciperà ovviamente Chailly, ma anche Dieter Schickling biografo di Puccini, Arthur Groos della Cornell University di New York, Virgilio Bernardoni dell’Università di Bergamo, Michele Girardi dell’Università di Pavia, del critico Elvio Giudici e del maestro Herbert Handt. Mentre il 29 novembre ci sarà una giornata dedicata al "Giappone ai tempi di Madama Butterfly" (ore 14-17). Tutti gli incontri con ingressi liberi fino a esaurimento dei posti. In concomitanza, il Museo della Scala ospiterà la mostra curata da Vittoria Crespi Morbio "Madama Butterfly, l'Oriente ritrovato", che s'inaugurerà il 12 novembre, dove saranno esposti bozzetti, costumi e documenti ricuperati dall'Archivio Ricordi e dallo stesso Museo della Scala.

S.J.

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