Il programma del Festival di Salisburgo 2018

Otto produzioni operistiche e un ricchissimo programma di concerti fino al 30 agosto

News
classica
Il Festival di Salisburgo

Saranno otto le produzioni d’opera in cartellone al prossimo Festival di Salisburgo, che si svolgerà dal 20 luglio al 30 agosto 2018 nella cittadina austriaca, con l’oramai tradizionale apertura all’insegna della musica religiosa dell’Ouverture Spirituelle. Alla Felsenreitschule si eseguirà la monumentale Passio et mors Domini nostri Iesu Christi secundum Lucam di Krzysztof Penderecki con l’Orchestre Symphonique de Montréal, il Coro filarmonico di Cracovia, il Warsaw Boys Choir e i solisti Sarah Wegener, Lucas Meachem e Matthew Rose diretti di Kent Nagano.

Die Zauberflöte di Mozart sarà il primo dei titoli operistici in programma alla Grosses Festspielhaus dal 27 luglio in una nuova produzione firmata dalla regista Lydia Steier con scene di Katharina Schlipf e costumi di Ursula Kudrna. Interpreti principali saranno Matthias Goerne, Mauro Peter, Albina Shagimuratova, Christiane Karg e Bruno Ganz. I Wiener Philharmoniker saranno diretti da Costantinos Karydis. Per il suo debutto a Salisburgo Romeo Castellucci presenterà una nuova edizione di Salome di Richad Strauss alla Haus für Mozart dal 28 luglio con la direzione di Franz Welser Möst e Asmik Grigorian protagonista. Terzo titolo in programma dal 5 agosto, La dama di picche con la direzione di Mariss Janssons e la regia di Hans Neuenfels. Dopo la trilogia monteverdiana diretta da Gardiner nella scorsa edizione, dal 12 agosto alla Haus für Mozart torna L’incoronazione di Poppea in un nuovo allestimento con la regia di Jan Lauwers e la direzione di William Christie alla testa de Les Arts Florissants. Nel cast Sonya Yoncheva, Kate Lindsey, Stéphanie d’Oustrac, Carlo Vistoli, Renato Dolcini, Ana Quintans, Marcel Beekman, Dominique Visse, Lea Desandre, Alessandro Fischer, David Webb, Virgile Ancely e la presenza della compagnia di performers Needcompany fondata dallo stesso Lauwers e i danzatori di Bodhi Project. A 52 anni dalla creazione nel Großes Festspielhaus, dal 16 agosto alla Felsenreitschule tornerà The Bassarids di Hans Werner Henze in una nuova produzione curata da Krzysztof Warlikowski e la direzione di Kent Nagano. Nel cast Sean Panikkar, Russell Braun, Willard White, Nikolai Schukoff, Károly Szemerédy, Tanja Ariane Baumgartner, Claudia Boyle e Anna Maria Dur. Completano il cartellone operistico la ripresa dell’Italiana in Algeri con Cecilia Bartoli dal Festival di Pentecoste e due titoli in versione di concerto: Les pêcheurs de perles di Bizet con la direzione di Patrick Fournillier e gli interpreti Aida Garifullina, Javier Camarena, Plácido Domingo, Stanislav Trofimov al Großes Festspielhaus il 23 agosto, e Der Prozess di Gottfried von Einem con la direzione di HK Gruber e Michael Laurenz, Jochen Schmeckenbecher, Matthäus Schmidlechner, Jörg Schneider, Lars Woldt, Johannes Kammler, Tilmann Rönnebeck, Ilse Eerens, Anke Vondung il 14 agosto alla Felsenreitschule.

Ricchissimo il cartellone dei concerti, con i Wiener Philharmoniker impegnati in numerosi concerti diretti da Andris Nelson, Esa Pekka-Salonen, Riccardo Muti, Herbert Blomstedt e Franz Welser-Möst, oltre a una serie di orchestre ospiti come l’ORF Radio-Symphonieorchester Wien diretta da Kerem Hasan, la West-Eastern Divan Orchestra diretta da Daniel Barenboim, la London Symphony Orchestra diretta da Simon Rattle, la Gustav Mahler Jugendorchester diretta da Lorenzo Viotti e i Berliner Pilharmoniker diretti da Kirill Petrenko, e un ciclo beethoveniano di cinque concerti con musicAeterna e la direzione di Teodor Currentzis. Per il cartellone cameristico, un ciclo di recital con Philippe Jaroussky e Emőke Baráth accompagnati dall’Ensemble Artaserse, Jonas Kaufmann con il pianista Helmut Deutsch, Rolando Villazón con la pianista Carrie-Ann Matheson, Christiane Karg con il Quatuor Modigliani, Matthias Goerne con il pianista Markus Hinterhäuser e Anna Netrebko con il marito Yusif Eyvazov accompagnati dalla Mozarteumorchester di Salisburgo diretta da Jader Bignamini. Significativa la presenza di musica contemporanea con due cicli dedicati ai compositori Galina Ustvol'skaja e Beat Furrer.

 

 

 

 

 

 

 

Se hai letto questa news, ti potrebbero interessare anche

classica

La scomparsa del baritono: aveva 55 anni

classica

Napoli: Fanciulla del West diretta da Valčuha

classica

Nicola Sani lascia “consensualmente” l’incarico; proposto come sostituto Fulvio Macciardi