Il contratto di Pereira

Scala: il cda fissa la cifra di 240.000 euro all'anno

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Il nuovo cda della Fondazione Teatro alla Scala si è riunito il 23 marzo per la definizione del cartellone della Stagione 2015/2016, che, come di consueto, verrà reso noto al pubblico nel mese di maggio, ma del quale si può già dire che contemplerà 6 balletti e 15 titoli operistici. Sant'Ambroeus si accompagnerà alla Pucelle d'Orléans: il 7 dicembre, apertura con la Giovanna d'Arco di Solera-Verdi diretta da Chailly. Oltre che per il pubblico della Scala, menù ricco anche per Pereira. All'ordine del giorno, infatti, anche i termini del contratto del sovrintendente, incarico confermatogli dal cda il 16 febbraio e non solamente per il semestre scaligero in tempore Expo (come si era minacciato alla fine dell'estate scorsa, in seguito al ben noto "Affaire Salisburgo"). A decorrere da quella data, il contratto avrà durata quinquennale e l'emolumento relativo annuo è stato fissato al limite massimo previsto dalle normative vigenti sui tetti retributivi, pari, ossia, a € 240.000. Il rapporto è soggetto a vincolo di esclusiva, quantunque gli sia consentito di "arrotondare" con enti non in concorrenza con la Fondazione previa autorizzazione del cda. Continuano, invece, le contrattazioni con l'Orchestra della Scala per il concertone in Piazza Duomo alla vigilia dell'inaugurazione dell'Expo. Fermo restando Dudamel, programma da definire, solisti pure... orchestra anche: parte di quest'ultima verrà probabilmente rimpiazzata dai volenterosi giovani dell'Accademia della Scala, perché mentre una metà dell'Orchestra scaligera suonerà, l'altra metà della compagine anticiperà il 1° maggio prima della sospirata (in tutti i sensi) Turandot che andrà in scena l'indomani per la direzione di Chailly. Delle numerose stars che allieteranno il concerto, hanno dato conferma, per il momento, solo Diana Damrau e Andrea Bocelli, i quali duetteranno anche. Tra le varie spinose vertenze sindacali, grane anche sul versante della cessione degli esosi diritti tv per la ripresa della serata, che, a cura della Rai, dovrebbe essere trasmessa in mondovisione... Staremo a vedere? Questa sera, questo è certo, al Duomo (ore 20.30), Bruno Casoni dirigerà il Coro e l'Orchestra del Teatro alla Scala nella Messa in si minore di Bach (repliche, sempre a ingresso libero, il 26 e il 27, rispettivamente nella Chiesa di San Giuseppe a Brescia, e nel Duomo di Pavia).

a.t.

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