I mille colori di Folkest

Dal 2 al 27 luglio la rassegna, all'edizione numero 37

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Dal 2 al 27 luglio, per la trentasettesima volta torna Folkest, il decano dei festival folk e world italiani fra Udine, Spilimbergo, Lignano Sabbiadoro, Tolmezzo, con rivoli fino a Capodistria e la Slovenia. Il programma - come è abitudine da qualche anno - mescola cose molto diverse, e soddisfa anche il "grande pubblico" con nomi più popolari: Neri Marcoré, Uriah Heep, Eugenio Finardi, Angelo Branduardi (Premio Folkest alla carriera 2015)... Ma c'è molto di più sotto la superficie, da cercare nei molti palchi: da Elliott Murphy alla replica del nuovo Bella Ciao con Riccardo Tesi, Lucilla Galeazzi, Ginevra Di Marco, Elena Ledda, Alessia Lega, Gigi Biolcati e Andrea Salvadori, dall'arpa di Vincenzo Zitello al dialetto di Loris Vescovo (Targa Tenco quest'anno), e poi una sezione dedicata alle musiche dell'arco alpino con Baraban, Alberto Grollo & Five Strings Quartet, Duo Bottasso con Folkestra e Folkoro Bricherasio, Hubert Dohr & Edgar Unterkirchner dalla Carinzia, Giuseppina Casarin e il coro Le Cicale, e ancora musica celtica, laboratori di canto di tradizione orale, e le nuove proposte di Suonare@Folkest. "Mille colori", davvero, per tutti i gusti.

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