Gli Opera Awards 2015

Fra i premiati anche l'Aureliano in Palmira del ROF e Anna Bonitatibus per la Semiramide in cd

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All'Hotel Savoy di Londra si è celebrata la seconda edizione dell'International Opera Award, iniziativa patrocinata dalla rivista britannica Opera. La giuria - che comprendeva, fra gli altri, John Allison, redattore della rivista Opera, Hugh Canning, critico principale di The Sunday Times, Sir Peter Jonas, ex sovrintendente dell'Opera di Stato Bavarese, Elaine Padmore, ex direttore dell'opera al Covent Garden e Nicholas Payne, regista e attuale direttore di Opera Europa - ha indicato i vincitori per le varie categorie, scegliendo fra una rosa di candidati annunciati da tempo. Migliori cantanti sono risultati Anja Harteros e Christian Gerhaher e, nella categoria dei giovani, il mezzosoprano lituano Justine Gringyte, mentre a Jonas Kaufmann e Aleksandra Kurzak è andato il premio dei lettori. Fra le produzioni, premiate Chovanšcina di Musorgskij (o Khovanskygate nella versione inglese) allestita dalla Birmingham Opera Company come migliore produzione, Au monde di Philipp Boesmans vista al Théatre de la Monnaie come migliore novità, e l'Aureliano in Palmira del ROF come migliore riscoperta della scorsa stagione. Premio speciale per l'anno straussiano anche all'allestimento della Frau ohne Schatten con la regia di Claud Guth coprodotta dal Teatro alla Scala e dal londinese Coven Garden. Inoltre, assegnati a Richard Jones il riconoscimento come migliore regista, a Ed Devlin quello di migliore scenografo e alla giovane regista olandese Lotte de Beer quello di migliore promessa della scorsa stagione. Nelle categorie musicali, Semyon Bychkov è stato indicato come miglior direttore, il Welsh National Opera Chrous. Come miglior festival la spunta Bregenz e, curiosamente, l'americana Fondazione Bill e Ann Ziff, nota soprattutto per l'attività di mecenatismo e il sostegno a compagnie d'opera e giovani artisti, è stata indicata come migliore compagnia d'opera. Infine, alla Norske Opera di Oslo il premio per l'accessibilità. All'americano Speight Jenkins, direttore dell'Opera Seattle fino al 2014, quello per la carriera. Nell'audivisivo, riconoscimenti a Semiramide: La Signora regale con Anna Bonitatibus (DHM) come il miglior recital in cd e a Fantasio di Jacques Offenbach (Opera Rara) come migliore registrazione d'opera. Premiato anche il dvd dell'Elektra (BelAir) registrato al Festival di Aix-en-Provence, ultima regia di Patrice Chéreau.

Stefano Nardelli

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