Filarmonica in Giardino

Il cartellone estivo dal 18 giugno

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Presentata la stagione estiva dell'Accademia Filarmonica Romana, che quest'anno si svolgerà dal 18 giugno al 4 luglio e avrà il titolo di "I Giardini della Filarmonica. Musica in viaggio". Ben dieci tra Paesi e aree geografiche di quattro continenti (Africa Sudanese, Argentina, Austria, Iran, Malta, Norvegia, Portogallo, Slovacchia, Spagna e Ungheria) porteranno nello spazio verde della storica associazione della Capitale le loro tradizioni artistiche. Per questo, nell'introdurre il programma, il presidente Paolo Baratta ha rilevato la straordinarietà del rapporto che l'Associazione ha consolidato nel corso degli anni, contatto dopo contatto, per costruire un'estate così internazionale. «Lo considero un gesto a favore della musica, ma anche un gesto nostro nei confronti della città, con cui ci presentiamo in modo sempre più ricco. Continueremo di anno in anno, sempre più estesamente, non lo chiameremo mai Festival Internazionale, lo consideriamo un 'club', dove prevale il sentimento dell'amicizia, un'amicizia certo favorita dalla piacevole cornice offerta dal nostro giardino». Il direttore artistico Matteo D'Amico ha innanzitutto ringraziato le realtà internazionali (ambasciate, istituti di cultura e associazioni varie) che hanno contribuito alla realizzazione di questa stagione. Ha quindi illustrato l'articolato programma, sottolineando come quasi tutte le proposte abbiano puntato ad avvicinare repertori più particolari (quasi ai margini della tradizione musicale del vecchio continente, ma viceversa più legati al territorio) con quelli che sono più frequentati nelle stagioni concertistiche, per vedere quali insegnamenti possano nascere da questo interessante confronto. Proprio la giornata inaugurale dedicata alla Spagna (18 giugno) offrirà un primo esempio, con un concerto del chitarrista Rafael Aguirre, il quale, oltre a brani di autori contemporanei (De Falla, Albéniz, ecc.), presenterà una seconda parte tutta incentrata sul Flamenco. Tra i tanti appuntamenti musicali, proiezioni di film, spettacoli di danza e degustazioni della gastronomica tipica, vanno evidenziati la prima assoluta di "Galghi" (La barca), di Badarà Seck, dedicato alle testimonianze dei migranti che attraversano il Mediterraneo, il concerto dei vincitori dell'Open Session 2013 (il 24 giugno) e la masterclass di Elizabeth Norberg-Schulz, dedicata al repertorio vocale cameristico. Giardini

Giorgio Cerasoli

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