Festival des Nomades, incontri nel deserto

Dal 16 al 18 marzo in Marocco il festival: musica e cultura alle porte del Sahara

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Un festival in mezzo al deserto – quasi letteralmente: è il Festival des Nomades, che si tiene da tredici anni a M’hamid El Ghizlane, in Marocco. M’hamid, che ospita i tre giorni di festival, è l'ultimo centro abitato prima del deserto, a 90 chilometri da Zagora e a 40 dal confine con l'Algeria – un confine chiuso da tempo, che ha negato all'oasi la sua storica funzione di tappa commerciale per le carovane dirette attraverso il Sahara, e che limita fortemente la mobilità delle popolazioni nomadi che lo abitano.

Tredici edizioni, si diceva, ma una vocazione internazionale che sta emergendo con forza negli ultimi anni, sia come parte di una crescente visibilità turistica di M’hamid e della valle del Drâa (porta d'accesso ad alcune delle più spettacolari dune di sabbia del Deserto del Sahara), sia come momento collettivo di incontro per le popolazioni di quest'area del Marocco, segnata dalla desertificazione, dallo spopolamento, dalla povertà.

È dunque, il Festival des Nomades, un festival con una vocazione turistica, ma soprattutto un festival che porta avanti una forte battaglia politica e di politica culturale: un «vettore di sviluppo genuino» che valorizza gli abitanti del luogo – secondo le parole del direttore artistico Noureddine Bougrab – coinvolgendo molti giovani, e usando la musica per parlare di temi che vanno ben oltre la musica.

Il Festival des Nomades si tiene per il 2017 dal 16 al 18 marzo 2017 (tutti i dettagli sono disponibili su nomadsfestival.wordpress.com): il cast artistico è di alto livello, incentrato naturalmente su musicisti dell'area sahariana: Bombino, Terakaft (entrambi nomi molto noti a chi si interessa della "nuova" musica tuareg) su tutti; e poi Nass El Ghiwane, storico gruppo engagée di Casablanca attivo dagli anni Settanta, e altri nomi da approfondire come Saïda Charaf, Mouloud Jaaba, Mohamed Jbara – oltre a tre gruppi polacchi ospiti: Dikanda, Dudy Skrzypce e Magda Navarrete. Di contorno, l'esperienza-festival è completata da forum dedicata alla cultura nomade, workshop, corse di dromedari...

"il giornale della musica" seguirà l'edizione 2017 del Festival des Nomades, a partire dal 16 marzo.

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