A Beat Furrer il Siemens Music Prize

Al compositore austriaco il "Nobel per la musica" della Fondazione Ernst von Siemens

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A Beat Furrer il Siemens Music Prize

Il vincitore del Siemens Music Prize è il compositore austriaco di origine svizzera Beat Furrer per “una vita al servizio della musica”. Istituito nel 1972 e finanziato dalla Fondazione Ernst von Siemens, il premio viene assegnato ogni anno dalla Accademia Bavarese di Belle Arti a personalità musicali che, attraverso le loro composizioni, interpretazioni, scritti o insegnamenti, hanno servito la musica e promosso l’amore per essa. Il premio principale, spesso indicato come il Nobel della musica, prevede una dotazione di 250 mila euro.

Nato a Schaffhausen nel 1954, Beat Furrer si trasferisce a Vienna nel 1975 per studiare direzione d’orchestra con Otmar Suitner e composizione con Roman Haubenstock Ramati. Fondatore nel 1985 del Klangforum Wien, ensemble specializzato nella musica contemporanea che ha diretto fino al 1992, come compositore Furrer è autore di un vasto catalogo che comprende composizioni per soli, musica da camera, musica per grandi ensemble strumentali e per teatro musicale (attualmente sta lavorando a una nuova opera Violetter Schnee su un libretto di Händl Klaus).

Furrer è molto attivo anche sul piano didattico come professore di composizione dal 1991 presso la Hochschule für Musik und Darstellende Kunst in Graz e cofondatore con il violinista Ernst Kovacic di "impuls", un ensemble e accademia internazionale di compositori impegnati a sostegno della musica contemporanea. Fra i molti riconoscimenti, il Premio musicale della città di Vienna nel 2004 e il Leone d’Oro della Biennale di Venezia nel 2006. La prossima estate, il Festival di Salisburgo dedicherà a Furrer una rassegna di concerti intitolata “Zeit mit Furrer”.

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