
Musica 90 e Italia 150: la rassegna torinese si prepara all'anniversario dell'Unità d'Italia con il progetto UNITA, a cura di Fabio Barovero - già fisarmonicista con i Mau Mau - e dello scrittore Gianluca Favetto. Quattro gli appuntamenti per il 2009, tre già previsti per l'anno prossimo. L'idea è quella di mettere insieme in un unico progetto la musica popolare italiana più "aperta" al mondo, capace di trovare una sua koiné a dispetto delle distanze regionali. Un progetto che va oltre l'occasionalità di una rassegna, spiega Barovero, e che confluirà in un'orchestra della musica popolare italiana: «saremo pronti per l'anno prossimo!». Per ora, i quattro appuntamenti (intitolati "Roma", "Est Est Est", "Italiella" e "Il pane e le rose") prevedono fior di ospiti da tutta Italia. Nel primo, il 19 novembre, dedicato alla capitale, Michelangelo Carbonara, Ardecore, Claudio Montuori e Tosca. Nel secondo, il 26, - dal Triveneto al Salento - Raffaella Aprile (già Officina Zoè), Faraualla, Pepe Medri e Timbuktù Orkestra e Dany Greggio. Si continua poi con l'incontro Torino-Sud del 3 dicembre con Salvio Vassallo e Marcello Colasurdo (Spaccanapoli), gli occitani Sergio Berardo di Lou Dalfin e Trobairitz d'Oc. Chiusura (per il 2009) il 10 dicembre, nel nome di Ivan Della Mea: Mirco Menna, Sebastiano Nané, Paolo Ciarchi, Lao Kouyaté, e l'incontro tra il coro delle mondine di Medicina e il coro delle badanti ucraine Prykarpatski Muzyky.