John De Leo e Fabrizio Puglisi in doppio

Sento doppio esce per la Carosello, con ospite Gianluca Petrella

De Leo Puglisi Sento Doppio
Disco
oltre
John De Leo e Fabrizio Puglisi
Sento doppio
Carosello
2017

È difficile dire male di John De Leo, forse il cantante virtuoso per eccellenza oggi in Italia, grazie a una frequentazione trasversale fra il jazz e la canzone (prima con Quintorigo, poi con un paio di eccellenti album solisti: recuperatevi ad esempio Vago svanendo). Indubbio il valore anche dell'altra metà di questo bel progetto, Fabrizio Puglisi, fra i pianisti più inventivi e freschi oggi in Italia. Sento doppio, interamente condotto in duo – con le ospitate di Gianluca Petrella al trombone in due pezzi, "Other shapes (Searching for)" e "Escargots Cris" – esce per la Carosello Records, come già i precedenti lavori di De Leo (senonché l'etichetta ha nel frattempo legato la sua fama più recente ai dischi di Levante, Thegiornalisti, Emis Killa: dunque, fa un po' strano...).

La formula del duo permette di esplorare i rispettivi limiti, si gioca senza rete e su campi diversi, da Coltrane ("Naima") a Monk ("Crepuscule with Nellie"), dalla canzone (si riprende "Vago svanendo", già nel repertorio di De Leo) a momenti più rarefatti e rumoristici, fra la serietà e l'ironia. Proprio l'ironia è una delle chiavi del disco, mi pare. Si avverte – in molti pezzi – un senso di distanziamento ironico, di auto-contemplazione... che non sempre funziona, e sembra far prevalere lo sfoggio tecnico sul lavoro di scavo, sull'arrangiamento del duo. In effetti, i momenti migliori, quelli in cui Puglisi fa veramente alzare il livello, sono quelli più "canzone"... "Vago svanendo", ma anche l'incedere distorto di "Escargots Cris" (con Petrella). Insomma, un bel progetto – ma non tutto quello che (sicuramente) dal vivo funziona e cattura il pubblico sembra qui funzionare.

 

 

Dischi

oltre

Noto e Sakamoto nella casa di vetro

Una performance improvvisata di Ryuichi Sakamoto e Alva Noto nella Glass House dell'architetto Philip Johnson

Alberto Campo
oltre

L’elettronica “neo classica” di Nils Frahm

Il compositore tedesco esplora nuove frontiere in All Melody

Alberto Campo
oltre

Viaggiando con i Bitchin Bajas

Il quinto album del trio di Chicago spazia dall’ambient elettronica al jazz avant-garde

Alberto Campo