L'orchestra picaresca

Torna il Sousaphonix di Mauro Ottolini, con il primo volume di una Musica per una società senza pensieri

Articolo
jazz

Mauro Ottolini Sousaphonix
Musica per una società senza pensieri Vol. 1
Parco della Musica/Egea

Il mondo coloratissimo del trombonista Mauro Ottolini e dei suoi Sousaphonix torna, dopo il lavoro su Bix, con il primo volume di un progetto ispirato a un'orchestra della Valsugana operante negli anni Venti, l'Orchestra della società senza pensieri del titolo. Nell'intento di indagare la memoria quasi perduta di quella compagine popolare di musicisti, Ottolini evoca una sorta di audiofilm in cui mescola popolaresco e colto, jazz e rock, lirica e folk, coadiuvato da cantanti e musicisti sempre fantasiosi come - tra i tanti - Paolo Botti, Dan Kinzelman, Vincenzo Vasi, Zeno De Rossi. Un po' balera e un po' cinema, un po' macchina del tempo un po' astronave, tra Ellington e Šostakovic, la narrazione di Ottolini è picaresca e mai avara di emozioni, nonostante qualche piccola, perdonabile, caduta di gusto.

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