Cannibali del theremin

Il progetto OoopopoiooO di Vincenzo Vasi e Valeria Sturba

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OoopopoiooO
OoopopoiooO
Tremoloa Records

Per molti (sfortunati loro!), Vincenzo Vasi è solo uno dei freak che popolano lo show di Vinicio Capossela. Altri potrebbero averlo visto all'opera con alcune delle formazioni italiane più interessanti su piazza - ad esempio, nel Sousaphonix di Mauro Ottolini - per tacere delle collaborazioni internazionali. Vasi - al di là del personaggio da "scienziato pazzo" che si è ritagliato negli anni - è un virtuoso del theremin, strumento che aveva già esplorato in Braccio elettrico (2011), lavoro solista uscito - come questo - per la Tremoloa Records di "Asso" Stefana (anche lui area Capossela, oltre che Guano Padano e dintorni).

OoopopoiooO, disco e progetto in coppia con la polistrumentista Valeria Sturba, anche lei virtuosa di theremin e attiva in varie formazioni, non si limità però ad indagare le possibilità timbriche ed espressive - davvero notevoli e inattese - dello strumento elettronico. È piuttosto un frullato di moltissime cose, difficili, se non impossibili, da riordinare. Ma perché, poi, si dovrebbe ordinarle? Si passa dalle voci da cartoni animati psichedelici che punteggiano il "manifesto" "Mister Theremin", agli umori prog-vintage di "How Do You Feel to Be in Love with a Ghost?" (che mutano poi fino ad una disco seventies destrutturata), fino a onirici nonsense à la Battiato ("Mandorle") e momenti liquidi e puntillistici ("Medusa").

Dal vivo, i due musicisti interagiscono con due set-up simili, con - oltre agli amati theremin - violino, basso, vari giocattoli, effetti e molti loop. Il disco non tradisce questa vocazione al bricolage più cannibale e selvaggio, e non cede alla tentazione di metterla troppo a fuoco: molto, molto meglio così.

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